Oro sotto i 4.000 dollari all'oncia nella mattinata di oggi: il metallo giallo ha perso circa il 3,4% questa settimana registrando il calo più ampio dal 1* giugno e solo nel finale di giornata ha riguadagnato quota 4.020. Per quanto riguarda invece le società quotate da segnalare il testa a testa tra Apple e Nvidia come azienda a maggior capitalizzazione al mondo. In difficoltà poi Netflix (-7,5% in Borsa) che ha archiviato un 2* trimestre in crescita ma stima una seconda parte dell'anno in rallentamento. Nel comparto oil spicca Chevron che starebbe studiando la realizzazione di un oleodotto dall'Iraq alla Siria per aggirare lo stretto di Hormuz. Dal mondo dello sport arriva la notizia del Barcellona che ha completato l'emissione di senior secured notes per 105 mln di euro.
Il prezzo spot dell'oro è sceso sotto i 4.000 dollari a 3.991,925 dollari l'oncia nella mattinata di oggi. Il metallo prezioso - che ha messo poi a segno iìun mini rimbalzo nel pomeriggio fino a 4.020 usd - ha perso il 3,4% circa questa settimana registrando il calo più ampio dal 1* giugno a causa delle persistenti tensioni in Medio Oriente che hanno prevalso sul sostegno derivante dai dati sull'inflazione statunitense di giugno, risultati più deboli del previsto e pubblicati questa settimana.
Testa a testa tra Apple e Nvidia per il titolo di società a maggior capitalizzazione al mondo. Apple ha strappato il titolo a Nvidia, che deteneva lo scettro dal maggio del 2025, e nel corso della seduta l'azienda di Cupertino ha toccato i 4.900 miliardi di dollari mentre Nvidia restava a 4.800. Il colosso dei chip ha però recuperato il gap riconquistando il primo posto ai danni di Apple.
Netflix archivia il secondo trimestre con ricavi a 12,56 mld usd (+13% a/a) un risultato operativo di 4,2 mld (+11%) e un utile netto di 3,4 mld (+9% a/a). Per il terzo trimestre, Netflix si aspetta una crescita dei ricavi del 12%, con un margine di profitto operativo in crescita al 33,2%. Le previsioni annuali sono state invece riviste al ribasso, con ricavi attesi nella forchetta di 51-51,4 miliardi di dollari, rispetto alla precedente previsione di 50,7-51,7 miliardi. Il titolo ha aperto in calo di oiltre il 10% e ora viaggia a -7,5%
Chevron è in fase di trattative avanzate con il governo iracheno per formare un consorzio internazionale che sviluppi una nuova rete di oleodotti capace di trasportare il petrolio iracheno fino al Mediterraneo attraversando la Siria, nel tentativo di ridurre la dipendenza dallo Stretto di Hormuz. Il consorzio, oltre a Chevron, dovrebbe compredere la società statunitense TI Capital e un gruppo controllato dai fratelli Al-Khayyat, miliardari siriani di origine qatariota.
La società sportiva Fc Barcelona ha completato con successo l'emissione di senior secured notes per un valore di 105 milioni di euro, con scadenza a ottobre 2036 e una cedola fissa del 5,16%. I proventi saranno utilizzati per rafforzare la posizione di liquidità del club e per attuare il suo piano strategico, in linea con l'obiettivo di crescita e di consolidamento finanziario. Stando alle ultime informazioni disponibili, il totale dei debiti della società è diminuito, nel corso dell'ultimo bilancio di circa 90 mln di euro, per un totale di 469,414 mln.