Continua il momento delicato per Tesla nel Regno Unito dove la società ha deciso di dimezzare il canone di leasing mensile. Dall'Australia invece arriva la notizia di Google che ha accettato di pagare una multa da 36 mln usd per violazioni antitrust nel Paese. In Italia da segnalare Mfe A, la Consob tedesca ha accertato la salita al 43,57% di ProSiebenSat e da domani riaprono termini Opas. Saipem ha completato con successo il progetto offshore Yellowtail di ExxonMobil in Guyana ed Eni ha firmato un accordo per l'ingresso di Gip nel capitale di Eni Ccus Holding.
1. Tesla dimezza canone di leasing mensile per le auto nel Regno Unito
Tesla ha dimezzato il canone di leasing mensile per le autovetture nel Regnoi Unito per smaltire le scorte in eccesso, oltre che per incrementare le vendite. Secondo i dati più recenti, nel Regno Unito le vendite del marchio statunitense si sono più che dimezzate a luglio: solo 987 nuove Tesla sono state immatricolate il mese scorso (-60% a/a). Contestualmente, la quota di mercato si è ridotta allo 0,7%, dall'1,67% di un anno prima.
2. Google multa da 36 mln usd per violazioni antitrust in Australia
Google ha accettato di pagare una multa da 55 milioni di dollari australiani (36 mln usd) per aver firmato accordi anticoncorrenziali con le due maggiori compagnie telefoniche australiane, Telstra e Octopus. Secondo l'Antitrust, il colosso americano aveva stipulato accordi affinché i due operatori installassero di default solo il motore di ricerca di Google sui dispositivi Android venduti tra dicembre 2019 e marzo 2021 in cambio di una quota di ricavi pubblicitari.
3. Mfe A: sale al 43,57% di ProSiebenSat, riapre termini Opas
La Wertpapiererwerbs-und Übernahmegesetz, la "Consob" tedesca, ha certificato la scalata di Mfe A al 43,57% di ProsiebenSat e ora, dopo il rilancio di fine luglio (a 4,48 euro cash e 1,3 azioni) e come da normativa vigente, i termini dell'offerta pubblica possono essere riaperti: più precisamente, dal 19 agosto al 1* settembre.
4. Saipem completa con successo il progetto offshore Yellowtail di ExxonMobil in Guyana
Saipem conferma la sua leadership nell'offshore in acque profonde. Il gruppo ha completato con successo le attività per lo sviluppo del giacimento Yellowtail, operato da ExxonMobil Guyana, situato a 1.800 metri di profondità all'interno dello Stabroek Block al largo della Guyana. Saipem, che si è aggiudicata il contratto nel 2022, si è occupata dell'ingegneria, del procurement, della costruzione e dell'installazione (Epci) del sistema Subsea Umbilical, Riser e Flowline per il giacimento Yellowtail.
5. Eni firmato accordo per ingresso Gip in capitale Eni Ccus Holding
Eni ha sottoscritto un accordo con Global Infrastructure Partners, investitore globale leader nel settore delle infrastrutture che fa parte di BlackRock, avente ad oggetto la cessione di una partecipazione pari al 49,99% in Eni Ccus Holding, società leader globale nel settore della Ccus (carbon capture, utilization and storage). Eni Ccus Holding opera, attraverso le proprie controllate, i progetti in UK di Liverpool Bay e Bacton, oltre al progetto L10-Ccs in Olanda. La società ha, inoltre, il diritto di acquisire il 50% detenuto da Eni del progetto Ccs Ravenna in Italia.