La guerra in Medio Oriente continua a creare turbolenze sui mercati finanziari, con Piazza Affari che chiude in calo del 3,92% in linea con le altre borse europee, mentre corrono i prezzi di petrolio e gas. A Milano sotto i riflettori Ariston, che lascia sul terreno oltre il 19% in scia a un outlook deludente per il 2026, e Lottomatica che guadagna il 3,3% dopo conti oltre le attese. A Francoforte Beiersdorf viene affossata dal marchio Nivea e affonda del 19,7%. Negli Usa OpenAI rivede il suo accordo con il Pentagono per chiarire i propri principi etici, in particolare riguardo alla sorveglianza.
Un'altra seduta di vendite sul listino milanese e sulle altre borse europee in scia all'escalation in Medio Oriente. In uno scenario di totale avversione al rischio a Piazza Affari, il Ftse Mib ha ceduto il 3,92%. Pesanti segni meno anche nel resto d'Europa, con cali tra il 3 e il 5%. In forte rialzo, invece, i prezzi del petrolio: il Brent ha superato gli 83 dollari al barile (+7,99%) mentre il Wti sale fino a 77,4 dollari al barile, registrando un rialzo dell'8,68%. Continua a correre anche il gas europeo, con il future Ttf ad aprile guadagna il 24,399%, attestandosi a 55,365 euro per megawattora.
Ariston Holding ha chiuso il 2025 con ricavi netti per 2,7 miliardi di euro, in crescita del 2,8% rispetto ai 2,63 mld euro del 2024. L'utile netto di gruppo è stato pari a 132,4 milioni di euro, in crescita del 4,9% rispetto a 2,5 milioni di euro del 2024, mentre l'utile netto rettificato di gruppo è stato pari a 112,9 milioni di euro, rispetto a 89 milioni di euro nel 2024. A pesare sul titolo che è crollato del 19,07% è stato l'outlook: per l’esercizio in corso Ariston si aspetta ricavi in crescita organica tra il +1% e il +4% e un ebit margin rettificato 2026 tra il 7% e l’8%.
Lottomatica, gruppo quotato del gambling, ha chiuso il 2025 con ricavi per 2,26 miliardi di euro, in aumento del 12%, e con un utile netto adjusted in salita del 45% a 369,39 milioni, oltre le attese degli analisti. L'ad Guglielmo Angelozzi ha spiegato che il 2026 sarà un anno di ulteriore consolidamento ed evoluzione: "Continueremo con la nostra strategia di crescita organica e con acquisizioni bolt-ons mirate". Lottomatica, riprende l'ad, ha poi chiesto l'autorizzazione per l’acquisto di azioni proprie di un ulteriore 12,5% del capitale.
Beiersdorf prevede un anno complesso, con margini in contrazione e vendite sostanzialmente ferme, mentre tenta di rilanciare il marchio di punta Nivea in un mercato della cura della pelle in rallentamento e sotto la pressione crescente dei brand locali. Il titolo cede il 19,7% alla Borsa di Francoforte, segnando il calo più marcato degli ultimi trent'anni. L'outlook prudente arriva dopo un quarto trimestre deludente per Nivea, penalizzato dal rallentamento generale del mercato e dalla ristrutturazione delle attività in Cina.
Il ceo di OpenAI, Sam Altman, ha annunciato una revisione dell'accordo recentemente siglato con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ammettendo che la comunicazione dell'intesa è stata gestita in modo affrettato. Altman ha condiviso su X quella che ha definito una ripubblicazione di una nota interna, spiegando che l'azienda aggiornerà l'accordo per chiarire i propri principi etici, in particolare riguardo alla sorveglianza. Tra le modifiche più significative, spicca una clausola che precisa: "Il sistema di intelligenza artificiale non deve essere utilizzato intenzionalmente per la sorveglianza interna di cittadini e persone statunitensi".