Il blitz degli Stati Uniti contro il Venezuela e la cattura del leader Nicolas Maduro trainano il settore petrolifero americano con Chevron ed Exxon Mobil che registrano rialzi consistenti a Wall Street. In Italia sotto i riflettori Eni, che ha lanciato la newco per la transizione energetica delle raffinerie, e Poste che incassa i giudizi positivi degli analisti dopo l'introduzione dello Spid a pagamento. In Svizzera Ubs sonda l'interesse degli investitori per le obbligazioni Additional Tier 1 dopo il caso Credit Suisse, mentre la danese Novo Nordisk lancia negli Usa la sua prima pillola Glp-1 per la perdita di peso.
La newco si chiama Eni Industrial Evolution e avrà l'obiettivo di gestire gli asset tradizionali (raffinerie e depositi) in Europa e Medio Oriente e di consolidare il percorso di trasformazione industriale, anche in ottica di economia circolare, attraverso lo sviluppo di nuove filiere industriali. Il primo gennaio 2026 le è stato conferito il ramo di azienda dell'unità di business Refining Evolution & Transformation. A guidarla nel doppio ruolo di presidente e amministratore delegato è Umberto Carrara, già direttore Refining Evolution and Transformation.
Poste Italiane torna sotto la lente degli analisti dopo che il gruppo ha reso noto che dal primo gennaio l'uso del servizio Spid è soggetto a un canone annuale di 6 euro per i clienti con identità digitale attiva da oltre un anno. Per Equita, "il contributo incrementale a livello di bottom line derivante dal canone Spid - non incluso nelle nostre stime - è stimato in area 3-4%". Gli analisti di Intermonte giudicano un passaggio strutturalmente positivo per Poste l'attesa introduzione del canone. Per Banca Akrso infine il canone potrebbe tradursi in circa 180 milioni di euro di ricavi aggiuntivi.
Le compagnie petrolifere americane registrano forti rialzi a Wall Street, dopo il blitz Usa in Venezuela che ha portato all'arresto del presidente Nicolas Maduro. Donald Trump ha infatti annunciato ingenti investimenti al fine di rilanciare la ricostruzione energetica del Paese sudamericano. Le azioni di Chevron sono balzate del 4,84% in apertura e si attestano ora a +5,3%, mentre quelle di Exxon Mobil salgono del 2,27%.
Ubs sta sondando l'interesse degli investitori per le obbligazioni Additional Tier 1 (AT1) in una fase in cui le regole sul capitale in Svizzera sono in evoluzione e il destino degli AT1 di Credit Suisse, azzerati, resta irrisolto. La banca sta valutando la vendita di due emissioni denominate in dollari. La prima tranche, richiamabile nel 2031, viene proposta con un rendimento intorno al 7,125%, mentre la seconda, richiamabile nel 2036, è indicata intorno al 7,5%, secondo una persona a conoscenza del dossier che ha chiesto di restare anonima. Un'eventuale operazione segnerebbe la prima emissione AT1 di Ubs da settembre.
Novo Nordisk ha lanciato la sua prima pillola Glp-1 per la perdita di peso negli Stati Uniti, segnando un nuovo capitolo nel trattamento dell'obesità nel Paese. Il prezzo in contanti del farmaco è tra i più bassi sul mercato, con un range che oscilla tra i 149 e i 299 dollari al mese, a seconda della dose. In particolare, la dose iniziale, pari a 1,5 milligrammi, è già disponibile in più di 70.000 farmacie statunitensi come Cvc e Costco oltre che presso fornitori selezionati di servizi di telemedicina, mentre i dosaggi più elevati arriveranno sugli scaffali