Dopo l’ok preliminare di Borsa Italiana, partirà lunedì 8 luglio l’iter per il collocamento di Copernico sim. L’obiettivo è la quotazione sul mercato Aim e la procedura prevede ancora un mese tra roadshow e altro prima che si arrivi a suonare la campanella. «Le opzioni erano la quotazione sul mercato delle small cap oppure vendere», spiega a MF-Milano Finanza il presidente e ad Saverio Scelzo.
«Noi non vogliamo di vendere, vogliamo intercettare le opportunità che la Mifid2 sta portando», aggiunge. L’operazione sarà fatta mediante aumento di capitale con un flottante che dovrebbe aggirarsi intorno al 20/25% del capitale. L’operazione è stata curata dal nomad EnVent e ha come advisor finanziario Ambromobiliare. L’advisor legale è lo studio legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners. La società di revisione e advisor fiscale è Grant Thornton.
La sim è stata fondata nel 1999 e non fa capo a gruppi bancari e assicurativi, è focalizzata sulla consulenza finanziaria, con sede a Udine. La maggioranza della società è in mano a Scelzo con il 51,3%. Fulvio Impellizzeri, Carlo Milanesi e Piergiorgio Scelzo detengono ciascuno il 7%, la società stessa detiene il 3,6% del capitale.
I consulenti finanziari che lavorano in Copernico, raggruppati, detengono ben il 20,1%. Il gruppo ha deciso di fare il grande passo soprattutto per poter sfruttare il cambiamento radicale introdotto dalla Mifid 2, che porterà vantaggi per il cliente in termini di trasparenza, minori costi e focus sui prodotti migliori. C
opernico intende approfittare di questa evoluzione della normativa spostando il core business da consulenza base a una evoluta e indipendente, con l’aggiunta di servizi accessori di analisi patrimoniale e analisi di portafoglio. Copernico ha una notevole expertise, con un management rodato da 20 anni di turbolenze sui mercati finanziari. La sim ha dimostrato capacità di adattamento alle evoluzioni normative e di sistema grazie a una struttura organizzativa flessibile, priva di figure manageriali, senza stabilire budget da raggiungere. «Il coinvolgimento nel capitale dei consulenti finanziari e dei dipendenti ha poi dato una marcia alla società», conclude il suo fondatore. (riproduzione riservata)