
E' quanto emerge dal World Wealth Report di Capgemini, secondo cui, integrando la finanza comportamentale con l'intelligenza artificiale, le società di wealth management possono analizzare il modo in cui i clienti reagiscono alle fluttuazioni del mercato e prendere decisioni basate sui dati che sono meno suscettibili ai bias di tipo emotivo o cognitivo. Il report sottolinea che i sistemi basati sull'intelligenza artificiale sono in grado di analizzare i dati e rilevare modelli difficilmente riconoscibili dagli esseri umani, il che consentirebbe ai gestori patrimoniali di adottare misure proattive nella consulenza ai clienti.
Un altro punto toccato dal report riguarda il trasferimento di ricchezza in atto tra generazioni, che sta determinando un bisogno crescente di servizi a valore aggiunto. Secondo le previsioni, nei prossimi vent'anni le generazioni che invecchiano trasferiranno oltre 80.000 miliardi di dollari, e questo determinerà un aumento della domanda di servizi a valore aggiunto di tipo finanziario (gestione degli investimenti e pianificazione fiscale) e non finanziario (filantropia, servizi di concierge, investimenti per passione e opportunità di networking), rappresentando un'opportunità remunerativa per le società di wealth management.
Il report rivela che il 78% degli Uhnwi considera essenziali i servizi a valore aggiunto e che oltre il 77% conta sulla propria società di wealth management per essere supportato nelle proprie esigenze di trasferimento di ricchezza intergenerazionale. Nonostante gli Hnwi desiderino essere ben consigliati, il 65% esprime preoccupazione per la mancanza di una consulenza personalizzata e adeguata alla propria situazione finanziaria in continua evoluzione.
“I clienti chiedono di più ai loro wealth manager e la posta in gioco non è mai stata così alta. In questo momento di grandi trasferimenti di ricchezza e di crescita degli Hnwi, le aziende possono adottare misure concrete per coinvolgere e fidelizzare i clienti attraverso un'esperienza personalizzata e multicanale”, ha dichiarato Dario Patrizi, Financial Services Director di Capgemini in Italia. “Sebbene il sistema tradizionale di profilazione dei clienti sia ormai onnipresente, sarebbe opportuno prendere in considerazione l'applicazione di strumenti di finanza comportamentale basati sull'intelligenza artificiale e sull'utilizzo di dati psicografici. Tali strumenti possono offrire un vantaggio competitivo grazie alla comprensione del processo decisionale dei singoli individui, che consente di ottenere un maggior grado di conoscenza del cliente. La creazione di canali di comunicazione in tempo reale sarà fondamentale per gestire i bias che movimenti di mercato improvvisi e volatili potrebbero innescare”.
Il numero di High Net Worth Individual e la loro ricchezza, rivela ancora il report, hanno raggiunto livelli senza precedenti nel 2023, grazie al miglioramento delle prospettive economiche globali. Secondo lo studio, la ricchezza globale degli Hnwi è cresciuta del 4,7% nel 2023, raggiungendo gli 86.800 miliardi di dollari. Anche la popolazione Hnwi è aumentata del 5,1%, raggiungendo i 22,8 milioni di persone a livello globale, e sta continuando a crescere nonostante l'imprevedibilità del mercato.