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Confinvest, salgono i ricavi (+28,6%) ma l'utile rimane negativo
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Confinvest, salgono i ricavi (+28,6%) ma l'utile rimane negativo

di Mf Aim Italia
19 settembre 2019, 15:00 Ultimo aggiornamento: 15:34

Cresce il giro d'affari del dealer d'oro fisico che raggiunge un fatturato semestrale a 9,32 milioni di euro (+28,6%) per effetto sia dell’incremento dei volumi di vendita/acquisto sia dell’aumento dei prezzi dell’oro nel bimestre gennaio/febbraio e nel mese di giugno. La società migliora anche il dato sull'utile che rimane però negativo di 40 mila euro (-99 mila al 30 giugno 2018)

• Ricavi: 9,32 mln euro (1H 2018: 7,24 mln euro)
• Primo Margine: 0,65 mln euro (1H 2018: 0,38 mln euro)
• EBITDA adjusted: 0,30 mln euro (1H 2018: 0,06 mln euro), 46% del Primo Margine
• EBITDA: 0,20 mln euro (1H 2018: 0,06 mln euro)
• Magazzino Oro Fisico al 30/06/2019: valore di mercato 3,50 mln euro, valore contabile 3,17 mln euro
• Posizione Finanziaria Netta: -1,82 mln euro (FY 2018: -0,79 mln euro)
• Posizione Finanziaria Netta adjusted: 1,28 mln euro (FY 2018: 1,02 mln euro)

 

Il Consiglio di Amministrazione di Confinvest, leader italiano come market dealer di oro fisico da investimento, PMI Innovativa quotata su AIM Italia e fondata nel 1983, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, sottoposta a revisione contabile limitata.

Giacomo Andreoli, Amministratore Delegato di Confinvest: “Nel primo semestre 2019 le quotazioni dell’oro in Euro si sono avvicinate ai massimi storici, superati nel mese di agosto: un “bull market” guidato da fattori tecnici, geopolitici e monetari nel quale i prezzi in Euro hanno realizzato una crescita superiore del 20% a partire da gennaio. In questo contesto di mercato abbiamo registrato performance molto positive: i ricavi sono cresciuti del 29% e l’incremento della marginalità, superiore alla crescita del fatturato, evidenzia importanti economie di scala. Oggi Confinvest è in grado di gestire volumi significativamente superiori senza impatti rilevanti sulla struttura dei costi fissi, fattore molto importante per lo sviluppo di un business model ideale per la generazione di flussi di cassa positivi per la Società e i suoi Azionisti. La mission di Confinvest è essere pioniere nella proposizione di una soluzione digitale ad oggi non presente sul mercato dell’oro fisico, una soluzione trasversale per permettere a tutti, risparmiatori grandi e piccoli, di accedere ad una asset class millenaria, grazie ad una sempre più stringente ed efficace collaborazione con il sistema bancario.

Gli investimenti nello sviluppo di CONTO LINGOTTO®, piattaforma tecnologica capace di sfruttare la continua innovazione nei sistemi di pagamento e nell’ambito fintech, sono stati accelerati nel primo semestre 2019 e, grazie ai proventi della quotazione, potrà beneficiare ulteriormente la tempistica di rilascio del prodotto sul mercato. Nei primi mesi del secondo semestre è proseguito il trend positivo del mercato dell’oro fisico: in particolare l’incremento dei prezzi ha offerto uno scenario molto positivo per la Società, che ha continuato il suo percorso di crescita del fatturato con risvolti positivi su EBITDA e Posizione Finanziaria Netta. Elementi che ci consentono di confermare le previsioni positive di continua crescita nel corso dell’intero esercizio.” Ai fini di una corretta comprensione dei risultati esposti, si precisa che nella valutazione del bilancio intermedio al 30 giugno 2019 - allo scopo di fornire una rappresentazione delle giacenze in oro più veritiera del fair value del magazzino, in funzione delle dinamiche di mercato e della tipologia di business model adottato dalla Società - è stato ritenuto opportuno valutare le rimanenze secondo il criterio del FIFO in luogo del precedente criterio del LIFO. In base a quanto previsto dall’OIC 29 in materia di cambiamenti di principi contabili, gli effetti di tali cambiamenti sono stati determinati in modo retrospettico.

Principali risultati al 30 giugno 2019

I Ricavi sono pari a 9,32 milioni di euro, in crescita del +28,6% rispetto a 7,24 milioni di euro al 30 giugno 2018 per effetto sia dell’incremento dei volumi di vendita/acquisto sia dell’aumento dei prezzi dell’oro nel bimestre gennaio – febbraio e nel mese di giugno. I ricavi relativi ai servizi di intermediazione e investimento in oro fisico sottoforma di monete d’oro (sterline, marenghi, krugerrand, dollari USA, corone, ecc.) rappresentano l’80% del totale, mentre i ricavi relativi ai servizi di intermediazione e investimento in oro fisico sottoforma di lingotti d’oro certificati dalla LBMA rappresentano il 20%. I ricavi realizzati in Italia sono pari a 8,11 milioni euro (87% del totale); nel corso del 2019 è stata avviata una politica di internazionalizzazione che ha portato all’ingresso anche in mercati esteri (principalmente Austria e Svizzera) per efficientare al meglio la logistica sia della supply chain che della gestione del magazzino oro, oltre che per incrementare ulteriormente il fatturato.

Il canale bancario rappresenta l’8,1%% dei ricavi al 30 giugno 2019, mentre il canale e-commerce contribuisce con una quota pari all’8,5%. Il canale diretto, che beneficia del presidio online, rappresenta l’83,4% dei ricavi.

Il Primo Margine si attesta a 0,65 milioni di euro, in incremento del +69,7% rispetto a 0,38 milioni di euro al 30 giugno 2018; esso costituisce la vera proxy del fatturato di un market dealer in oro e rappresenta il saldo netto del transato, comprensivo dell’effetto della variazione del magazzino1 . Per una più completa e corretta comprensione dei risultati al 30 giugno 2019, di seguito sono riportati i dati adjusted, che tengono conto degli effetti derivanti dalle due operazioni straordinarie poste in essere dalla società, in particolare: 102 migliaia di euro di costi e 40 migliaia di euro di oneri finanziari, entrambi relativi al processo di ammissione delle azioni ordinarie della Società sul mercato AIM Italia avvenuta il 30 luglio 2019; 96 migliaia di euro relativi all’ammortamento iscritto a seguito dell’operazione di LBO avvenuta nel 2017.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted per i costi di quotazione si attesta a 299 migliaia di euro e rappresenta il 46% del Primo Margine. L’EBITDA si attesta a 197 migliaia di euro (30% del Primo Margine), in significativo incremento rispetto a 63 migliaia di euro al 30 giugno 2018, anche per effetto di quanto sopra esposto in tema di cambiamento dei principi contabili.

Il Margine Operativo Netto (EBIT) adjusted si attesta a 260 migliaia di euro, in forte crescita rispetto a 43 migliaia di euro al 30 giugno 2018. L’EBIT si attesta a 62 migliaia di euro, rispetto a -53 migliaia di euro al 30 giugno 2018. Il Risultato ante imposte (EBT) adjusted è pari a 218 migliaia di euro, rispetto a -5 migliaia di euro al 30 giugno 2018. L’EBT si attesta a -20 migliaia di euro (-101 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

L’Utile Netto adjusted si attesta a 163 migliaia di euro, rispetto a -3 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

L’Utile Netto si attesta a -40 migliaia di euro (-99 migliaia di euro al 30 giugno 2018).

Le Rimanenze costituiscono il magazzino di oro fisico, assicurato con una primaria compagnia assicurativa internazionale: il valore contabile a FIFO al 30 giugno 2019 è pari a 3,17 milioni di euro, in aumento rispetto a 1,97 milioni di euro al 31 dicembre 20182 .

Al 30 giugno 2019 il magazzino di oro fisico è pari a 88,01 Kg di oro fino, suddiviso tra monete e lingotti, per un valore di mercato pari a 3,50 milioni di euro calcolato ai prezzi spot del circuito LBMA al 30 giugno 2019 (data lavorativa LBMA del 28 giugno 2019), pari a 39,79 euro al grammo: la differenza tra il valore contabile a FIFO e il valore di mercato è un ulteriore buffer di marginalità potenziale esprimibile dai numeri della Società. Al 31 dicembre 2018 il magazzino di oro fisico era pari a 58,46 Kg di oro fino, per un valore di mercato pari a 2,11 milioni di euro.

I Crediti commerciali sono pari a 656 migliaia di euro, in incremento rispetto a 131 migliaia di euro al 31 dicembre 2018, principalmente per la contabilizzazione di fatture di vendita emesse negli ultimi giorni del primo semestre, la cui competenza è stata imputata al secondo semestre 2019 attraverso l’iscrizione per il medesimo importo di risconti passivi. In applicazione dei principi contabili di riferimento, infatti, il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà è avvenuto nei primi giorni lavorativi del mese di luglio 2019. Tali posizioni creditorie sono state incassate nel mese di luglio, coerentemente con le scadenze previste. Si ricorda che la prassi aziendale prevede l’applicazione di pagamenti anticipati da parte dei clienti a fronte di ordinativi. Questo comporta un circolo virtuoso nello sviluppo del capitale circolante che non assorbe cassa, anche a fronte di una crescita dei volumi di vendita e del fatturato.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a -1,82 milioni di euro, in incremento rispetto a -0,79 milioni di euro al 31 dicembre 2018, a seguito dei maggiori acquisti effettuati negli ultimi giorni del mese di giugno 2019, in previsione delle vendite avvenute nei primi giorni del mese di luglio 2019, che hanno prodotto un momentaneo aumento dell’indebitamento finanziario, assorbito dall’incasso dei crediti commerciali avvenuto nei primi giorni del mese di luglio 2019.

La Posizione Finanziaria Netta adjusted, calcolata come somma algebrica della Posizione Finanziaria Netta e del valore della componente liquida del Magazzino Monete d’Oro3 , presenta un saldo positivo di 1,28 milioni di euro, in incremento rispetto a 1,02 milioni di euro al 31 dicembre 2018. La liquidità generata è pari a 254 migliaia di euro, nonostante gli investimenti sostenuti per lo sviluppo di CONTO LINGOTTO® e la quotazione sul mercato AIM Italia; a tale risultato ha contribuito la variazione nella quotazione ai valori di mercato del magazzino di oro fisico.

Il Patrimonio Netto è pari a 2,98 milioni di euro, rispetto a 3,02 milioni di euro al 31 dicembre 2018. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo In data 30 luglio 2019 le azioni ordinarie di Confinvest F.L. S.p.A. sono state ammesse alle negoziazioni sul mercato AIM Italia. Le negoziazioni sono iniziate il 1° agosto 2019 (codice alfanumerico CFV, ISIN IT0005379604). Il controvalore complessivo delle risorse raccolte attraverso l’operazione, interamente in aumento di capitale, ammonta a 3,0 milioni di euro. 



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