Kolinpharma, Pmi innovativa nel settore nutraceutico, sbarchera' su AIM Italia entro il mese di marzo e utilizzera' i proventi della Ipo per il potenziamento delle attivita' di ricerca e sviluppo, l'ulteriore crescita in Italia e per muovere i primi passi all'estero.
Lo ha spiegato a Mf-Dowjones da Emanuele Lusenti e Rita Paola Petrelli, rispettivamente ceo e presidente di Kolinpharma. I prodotti della societa' hanno lo scopo di supportare i trattamenti farmacologici principalmente per le patologie nei campi ortopedico, fisiatrico e ginecologico.
Kolinpharma distribuisce i prodotti col proprio brand attraverso una rete qualificata di Informatori Medico Scientifici (IMS) in tutto il territorio italiano. I clienti sono rappresentati dai grossisti farmaceutici che distribuiscono a farmacie e parafarmacie in tutta Italia.
"Le motivazioni della quotazione sono legate al voler potenziare l'azienda in alcuni ambiti", spiega Lusenti menzionando in particolar modo i "progetti internazionali", il "potenziamento delle attivita' di R&D" e "lo sviluppo della struttura. Ad oggi siamo 63 persone in Italia che coprono quasi tutto il Paese".
Non sono escluse, inoltre, possibili operazioni di crescita esterna. "Nei nostri obiettivi ci sono anche sviluppi in tal senso a livello domestico o internazionale. In questo momento, comunque, stiamo solo guardando; niente di piu'", ha precisato ancora il ceo.
Kolinpharma, costituita nel 2013, si presenta agli investitori con un fatturato 2017 di 4,1 milioni, in crescita del 60% rispetto al dato rdel 2016, e un Ebitda margin pari al 15%, in salita del 45%.
"Il 2017 e' il terzo vero anno di attivita' di Kolinpharma. E' nel 2015, infatti, che sono entrati in commercio i nostri prodotti", ha spiegato Petrelli sottolineando anche "la forte crescita dell'Ebitda" e il fatto che questo sviluppo e' totalmente sostenibile visto che il mercato di riferimento e' caratterizzato da un "Cagr dei ricavi 2015/2017 del 47%".
"Sono numeri sostenibili per il futuro. Il nostro obiettivo e' quello di innovare utilizzare le migliori materie prime. Inoltre il mercato domestico ci da un forte sostegno", ha precisato la manager.
Kolinpharma ora realizza il 100% del suo fatturato in Italia, ma la societa' punta a crescere anche all'estero. "Ci sono progetti in corso. In Europa - dichiara Lusenti - guardiamo a Spagna, Francia, Germania e Svizzera. La nostra sede e' a Origgio e noi siamo proprio molto vicini alla Svizzera italiana. Fuori dall'Europa guardiamo invece all'Uruguay per le sue dinamiche. Il 30% della popolazione infatti e' italiano. Qui potrebbe esserci un altro progetto di sviluppo. Inoltre, parliamo di un Paese molto vicino all'Amazzonia dove ci sono le grandi fonti di ricerca".
La Ipo di Kolinpharma, dell'ammontare massimo di 5 milioni di euro, e' destinata a investitori qualificati e al retail e il range di prezzo delle azioni e' stato fissato tra 6,5 e 7,5 euro, equivalente ad una capitalizzazione pre-money compresa tra 6,5 milioni e 7,5 milioni. Il lotto minimo e' stato fissato in 200 azioni.
La chiusura del book e' prevista per il 26 febbraio e, come sottolineano gli stessi vertici di Kolinpharma, l'operazione sembra procedere bene.
"Con i dovuti scongiuri - ha detto Petrelli - il collocamento sta andando bene. Stiamo incontrando diversi investitori che si sono dimostrati interessati ai prodotti e al modello di business. E' riduttivo infatti dire che i nostri sono semplici prodotti alimentari. Parliamo di prodotti nutraceutici ad alto contenuto innovativo, che riscontrano un grande interesse sia da parte degli investitori istituzionali e sia retail. Il debutto e' previsto nel mese di marzo".
Infine, in futuro - quando anche le dimensioni dell'azienda saranno piu' consone - non e' escluso il passaggio da AIM Italia e Mta. "E' il sogno di tutte le aziende. Noi abbiamo scelto l'AIM perche' e' in linea con la nostra fisionomia. Poi ovviamente sta nello spirito dell'azienda andare sul mercato principale ma non sappiamo ancora quando", conclude Lusenti.
Nomad e Global Coordinator dell'operazione e' EnVent Capital Markets, assistita da Pedersoli Studio Legale; Emintad e Lombarda & Associati agiscono in qualita' di advisor finanziari; Studio Legale Ughi e Nunziante agisce in qualita' di advisor legale dell'emittente.
La societa' di revisione e' Bdo Italia, Directa Sim opera come collocatore retail online e Ir Top Consulting per Ipo Research e Investor Relations.