È quanto emerge dalle ultime rilevazioni del Centro Studi di Casa.it, che ha analizzato il mercato delle locazioni, sia a livello complessivo sia zona per zona. Anche a questo proposito il mercato milanese, tra sorpassi e new entry, quest'anno sembra riservare diverse sorprese rispetto all'edizione precedente. «Innanzi tutto, la zona di Lambrate registra un incremento medio dei canoni maggiore rispetto alla storica zona di Via Tortona-Porta Genova, con un incremento del 9,6% rispetto al +7,7% dell'altra», spiega l'analisi di Casa.it. «Sono soprattutto gli appartamenti e i loft di via Ventura e delle vie circostanti che compongono il cosiddetto Ventura design District a vivacizzare il mercato dell'area, al punto che durante il Salone del Mobile registra un assorbimento dell'offerta vicino al 100%».
Fra le novità di quest'anno occorre menzionare anche l'area di Porta Nuova che si sta imponendo come nuovo quartiere in cui si concentra la domanda di appartamenti in affitto da parte di chi arriva a Milano per una visita di pochi giorni. Qui in particolare l'offerta è cresciuta molto nell'ultimo anno, chiaro segnale che l'acquisto di appartamenti nuovi in zona è stato di frequente effettuato a fini di investimento. I canoni medi si sono attestati intorno ai 100 euro al giorno.
Quanto alle tipologie di abitazione più gettonate, oltre ai mono e bilocali a costi contenuti(40-50 euro a notte), vanno molto anche loft e appartamenti di 3-4 locali, preferiti dai professionisti dei settori legati a design, moda, architettura e fotografia, disposti a spendere più di 200 euro al giorno per risiedere in case belle o comunque di carattere nel centro della città o nei quartieri del design.
Come accennato quest'anno Salone del mobile e Fuorisalone vengono vissuti come prova generale per valutare l'impatto di un grande evento (leggi Expo 2015) sul mercato degli affitti, anche se le zone più interessate non saranno necessariamente le stesse e gli effetti saranno per forza di cose più prolungati nel tempo e per questo forse meno intensi. A questo proposito è interessante notare che gli effetti sul mattone da locazione in realtà hanno cominciato a farsi sentire già dall'inizio dell'anno: da quella data i canoni delle case in affitto nelle zone interessate dall'evento hanno cominciato a lievitare. Il risultato è che, rispetto al passato durante la Design Week l'incremento rispetto alla media delle altre settimane dell'anno è rimasto contenuto tra il +6% e il +10% (l'anno scorso si erano viste impennate anche del 50%), media che però è molto più salata rispetto al 2014. «In altre parole le variazioni al di sotto dei 10 punti percentuali stanno solo a indicare che l'effetto Expo probabilmente ha già portato i canoni quasi ai massimi di mercato», conclude Casa.it. «Solo nei prossimi mesi, a Expo pienamente avviato, si potrà verificare se i picchi raggiunti nella settimana del Salone del Mobile rappresentano un tetto o sono stati piuttosto un punto di partenza per nuovi rincari». (riproduzione riservata)
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