Comer Industries brilla su EGM (+2,03%) in scia ai risultati preliminari di ricavi consolidati e posizione finanziaria netta relativi al 2021. I ricavi preliminari consolidati pro forma 2021, predisposti tenendo conto dell'acquisizione del gruppo Walterscheid Powertrain Group (WPG) perfezionatasi nel mese di dicembre 2021, infatti ammontano a circa 1,048 mld di euro, in aumento del 32% rispetto ai ricavi consolidati pro forma 2020.
Comer in dettaglio, registra ricavi per 563 milioni di euro, in incremento del 42% rispetto all'esercizio precedente, trainata dal forte sviluppo dei mercati Asia Pacific. WPG invece sviluppa ricavi per 485 milioni di euro, in incremento del 22% rispetto all'esercizio precedente, grazie alla crescita del mercato Europeo.
Questo risultato riflette l'effetto della forte ripresa della domanda nel settore della meccanica applicata all'agricolture nel primo semestre 2021, combinata alla buona performance del secondo semestre 2021, guidata dall'incremento delle vendite e degli ordinativi. Al netto dell'effetto cambio, i ricavi preliminari consolidati pro forma 2021 si sarebbero attestati a circa 1,052 mld di euro, aumentando a +33% il differenziale rispetto al 2020.
La posizione finanziaria netta consolidata preliminare (al netto dell'impatto IFRS 16) invece presenta un saldo di 121 milioni di euro, in miglioramento di circa 21 milioni di euro rispetto alla posizione finanziaria netta consolidata pro forma al 31 dicembre 2020.
Positivi i commenti degli analisti. Intesa Sanpaolo ad esempio conferma rating buy e tp di 29,6 euro sul titolo. Secondo gli esperti dopo questi numeri, oltre le attese, le loro stime sulle vendite al 2022 potrebbero essere conservative visto che implicherebbero un rallentamento del 6,8%; cosa improbabile considerando il positivo trend sia delle macchine agricole e sia del segmento Industrial, due settore dove il sentiment del business e' ancora al top.