Ancora quotazioni in forte rialzo per Clabo, società quotata su Aim Italia e attiva a livello mondiale nel settore delle vetrine espositive professionali per gelateria, pasticceria, bar, caffetteria ed hotel. Le azioni hanno guadagnato quasi il 7% in scia alla notizia che Simest (Gruppo Cdp) è entrata nel capitale della controllata cinese con una quota del 49% per supportare lo sviluppo sul mercato asiatico. L’operazione sosterrà l’attuazione del piano di espansione in Asia di Clabo, che di recente ha sottoscritto il closing per l’acquisizione dell’azienda cinese Easy Best.
«Gli ultimi dati sull’export confermano che la Cina è un mercato di sbocco dalle grandi opportunità per il made in Italy. Il nostro investimento nel progetto di Clabo va nella direzione di sfruttare questo importante driver di crescita per le aziende italiane», ha dichiarato Andrea Novelli, ad di Simest. A inizio settimana, inoltre, Clabo ha reso noto di aver ricevuto l’accettazione alla richiesta di finanziamento agevolato da parte di Invitalia per oltre 3,9 milioni di euro per investimenti finalizzati al progetto di riqualificazione del sito produttivo di Jesi attraverso l’implementazione dell’automazione dei processi industriali e all’introduzione di nuovi prodotti.
Clabo il prossimo 10 luglio pagherà un dividendo di 0,035 euro per azione. Il gruppo fondato da Pierluigi Bocchini, presidente e ceo, è cresciuto con successive acquisizioni: FB, nel 2004, riconosciuto in Italia e nel mondo come il top nell'arredamento delle vetrine delle gelaterie, Artic, nel 2002, che offre la gamma degli arredi componibili per il Bar e la ristorazione; De Ranieri, storico brand dell'arredo per bar e pasticcerie in Italia, dove opera dagli anni ’50, il ramo d'azienda di Orfeo S.r.l. (ex Bocchino S.p.A.), operante nell'ambito degli arredi completi per gelaterie e pasticcerie. La capitalizzazione della socità ha superato i 21 milioni, circa il valore del fatturato al 20 giugno 2016, con un utile pari a 0,7 milioni di euro. (riproduzione riservata)