Numeri oltre le attese per Easy Best, controllata cinese del gruppo Clabo, società attiva nel settore delle vetrine espositive professionali per gelaterie, pasticcerie e bar.
Il titolo del gruppo sale leggermente (+0,82%) raggiungendo quota 3,68 euro per azione, facendo registrare una market cap pari a 28,73 milioni, contro ricavi 2016 che sono stati pari a 37,3 milioni e un ebitda margin attestato all’11%.
La prezzo del titolo è raddoppiato in maggio ed è quintuplicato dalprimo gennaio scorso. Gran parte di queste performance sono le gate alle attese sulla crescita delle attività del gruppo di Jesi sul mercato cinese.
Dal 1° marzo al 31 maggio scorso Easy Best ha registrato ricavi per 1,14 milioni di euro (8,71 milioni RMB), generando un ebitda per 0,22 milioni di euro (1,67 milioni RMB) con un’incidenza sui ricavi pari al 18,6%, di oltre 6 punti superiore alle previsioni del piano industriale, mentre la pfn è pari a -0,3 milioni di euro.
La società cinese, tra il 1° marzo e il 10 giugno, ha raccolto ordini pari a 1,94 mln di euro, dei quali il 23,7% provenienti da mercati del Sud Est asiatico. L'attuale trend di vendita, sulla base degli indicatori storici di stagionalità, fornisce una proiezione dei ricavi al 31 dicembre 2017 pari a circa 6 mln di euro su base 10 mesi, superiore di circa 0,92 mln di euro (7 mln RMB) rispetto alle previsioni del piano industriale.
EasyBest è stata acquistata da Clabo all' inizio di gennaio e lo sviluppo in Cina ha spinto il gruppo lo scorso maggio a rivedere, al rialzo, i numeri del piano al 2020 che prevede ricavi consolidati per 58 milioni di euro dai 37,3 milioni del 2016 e un ebitda a 9,6 milioni, oltre il doppio dei 4,1 milioni del 2016. Il previsto aumento del cash flow dovrebbe consentire di migliorare l'esposizione debitoria, stimata in calo a circa 12 milioni dagli attuali 17 milioni.