La fusione tra Allen & Overy e Shearman & Sterling sembra aver creato un po’ di scompiglio tra le prime linee degli studi italiani. Non sono stati pochi, infatti, i professionisti dello studio legale in associazione con Shearman & Sterling che, a inizio maggio, si sono diretti verso nuovi lidi. O hanno optato per passaggi interni.
A fine aprile è partito Domenico Fanuele. Da partner in Shearman & Sterling, dove era responsabile delle sedi di Roma e Milano e della practice corporate italiana, è approdato in casa White & Case. Come lui, nei primi giorni di maggio, Fabio Fauceglia, prima alla guida della practice italiana di m&a e private equity di Shearman & Sterling, ha deciso – insieme al suo team – di sposare la strategia di Attilio Mazzilli in Orrick Italia. Contemporaneamente anche Giulio Tognazzi da socio di Shearman & Sterling ha deciso di entrare in Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher come partner responsabile del dipartimento di banking & finance.
Momento diverso di passaggio invece per i partner Andrea De Pieri ed Emanuele Trucco, entrambi soci di Shearman & Sterling e ora entrati in A&O Shearman Italia (che conta 14 soci) rafforzando specialmente le practice di m&a e real estate. Insieme a loro anche una squadra di cinque professionisti. Il via vai potrebbe dirsi terminato. Eppure alcuni osservatori guardano con attenzione le mosse di uno o due professionisti che potrebbero essere ancora indecisi. (riproduzione riservata)