Il Cda di Casta Diva ha approvato il piano industriale 2022/2024 che prevede un target di 70,1 milioni euro di Valore della Produzione, 7 milioni di Ebitda adjusted, 5,6 milioni di Ebit, -2,5 milioni di Posizione Finanziaria Netta a fine 2024. Dopo un anno difficile come il 2020, spiega una nota, il gruppo recupera nel 2021 l'intero fatturato del 2019 generato dal mercato italiano pari a 29,7 milioni (81% del fatturato totale) e torna all'utile, superando le aspettative dell'ultimo Piano Industriale pubblicato nel dicembre del 2020 (Piano Industriale 2021-2023). Dal 2021 al 2024 il nuovo Piano di crescita di Casta Diva prevede un fatturato in aumento di 2,6 volte e un ebitda in crescita di 4,7 volte.
Il Piano prevede che il Gruppo si muova in due direzioni diverse ma complementari: da un lato, vi e' la strada del consolidamento del proprio core business aumentando la numerica dei top client e ampliando l'attivita' con quelli storici, dall'altra, vi e' la strada dell'espansione verso segmenti del mercato complementari e mediante specializzazione verticale per industry.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato l'avvio di un'attivita' di acquisto di azioni proprie sino ad un numero complessivamente non superiore al 10% del capitale sociale della Societa', da effettuarsi entro 18 mesi decorrenti dalla data del 16 maggio 2022, ovvero entro il 15 novembre 2023 e per un corrispettivo non inferiore nel minimo del 20% e non superiore nel massimo del 20% al prezzo di riferimento che il titolo avra' registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione, nel rispetto in ogni caso dei termini e delle condizioni stabilite dalla MAR. La Societa' attualmente detiene 262.965 azioni proprie, pari all'1,35% del capitale sociale.
Il Consiglio nella stessa sede ha poi approvato il Codice Etico di Gruppo che raccoglie e definisce l'insieme dei principi deontologici, dei doveri e delle responsabilita' assunte nei confronti di tutti gli shareholders e stakeholders di Gruppo.