L'assemblea di Casta Diva si farà. Il giudice Amina Simonetti, in accoglimento del ricorso depositato da Luca Oddo, amministratore delegato della società attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione, ha disposto a carico di Monte Titoli Spa l'immediata registrazione del trasferimento a suo favore di 3.518.343 azioni Casta Diva allo stesso spettanti a titolo di liquidazione della quota di partecipazione al capitale sociale di Reload Srl, avendo questi esercitato il diritto di recesso previsto.
Il tutto al fine di consentire a Oddo di partecipare all'assemblea convocata in sede ordinaria e straordinaria per il prossimo 27-28 giugno rispettivamente in prima e seconda convocazione. Dunque il giudice ha ritenuto sia venuto meno il presupposto del "periculum in mora", rigettando il ricorso volto a sospendere in via d'urgenza l'assemblea ordinaria e straordinaria della società, la cui convocazione nelle date indicate rimane, quindi, confermata.
A seguito dell'accoglimento del ricorso, la composizione attuale del capitale sociale di Casta Diva è la seguente: Reload Srl con il 36,62%, Luca Oddo con il 28,06%, mercato al 34,74% e azioni proprie 0,58%. La scorsa settimana l'azienda aveva ricevuto dal Tribunale di Milano il decreto di fissazione di udienza cautelare per il giorno 18 giugno (oggi) relativa al ricorso presentato il 13 giugno da Rhea Vendors Group ai sensi degli articoli 670 e 700 Codice Procedura Civile.
Rhea Vendors aveva richiesto il sequestro conservativo della partecipazione azionaria di spettanza di Rhea Vendors, pari al 18,76% del capitale sociale di Reload Srl, con nomina di custode giudiziario vincolato a rappresentare i diritti della ricorrente e la sospensione degli effetti della convocazione dell'assemblea ordinaria e straordinaria di Casta Diva convocata in parte ordinaria e in parte straordinaria per i giorni 27-28 giugno. Il titolo Casta Diva al momento cede sull'Aim Italia il 2,82% a 0,758 euro. Ieri è rimbalzato dell'8,65% dopo il -10,47% di venerdì scorso.