Sandro Bolognesi ha concordato con il cda di Cassa Centrale Banca (Ccb) la cessazione dall'incarico di dg e ad. La decisione, si apprende da una nota, è stata presa al termine di un ciclo di intensa attività professionale e manageriale, durante il quale il gruppo ha rafforzato il proprio posizionamento nel panorama bancario nazionale, consolidando redditività, patrimonio, qualità degli attivi e capacità di servizio alle banche affiliate e ai territori.
L'utile netto consolidato è passato da 333 milioni di euro nel 2022 a 1,16 miliardi del 2025, con roe passato dal 4,7% all'11,1%, e il gruppo conta oltre 1.500 filiali e 12.580 collaboratori.
«Ho maturato la decisione di avviare una nuova fase del mio percorso dopo oltre trent'anni di esperienza professionale nel gruppo Cassa Centrale e al termine di una fase particolarmente intensa, nella quale il gruppo ha conseguito risultati importanti sotto il profilo industriale, economico e patrimoniale», commenta Bolognesi. «Guidare il gruppo è stato un grande onore e una responsabilità significativa. I risultati raggiunti sono il frutto dell'impegno, della competenza e della collaborazione delle banche affiliate, degli organi sociali, del management e di tutte le colleghe e i colleghi delle società del gruppo. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento. Con l'approvazione del piano 2026-2028 abbiamo definito una traiettoria chiara per il futuro del gruppo. Sono certo che il percorso intrapreso proseguirà con determinazione e continuità, facendo leva sulla struttura, sulle persone e sui valori che ci contraddistinguono». (riproduzione riservata)