La sicurezza della casa è una preoccupazione sempre più sentita, considerate anche le statistiche non certo confortanti sulle effrazioni che, in Italia, avvengono all’allarmante ritmo di 15 all’ora, con una concentrazione particolare nelle ore notturne e nel periodo estivo. Le preoccupazioni di sicurezza non sono però legate solo alle effrazioni, ma anche al controllo degli ingressi e delle attività da parte di collaboratori domestici e anche dei bambini, specialmente quelli più piccoli che non devono accedere ad ambienti pericolosi come scale o locali tecnici per non mettere a rischio la propria incolumità. La tecnologia viene in aiuto di queste esigenze con sistemi di sicurezza modulari e facilmente installabili, senza bisogno di specialisti e opere murarie dal momento che vengono utilizzati moduli radio per il collegamento tra i vari componenti e batterie a lunga durata per l’alimentazione.

Il kit T30 di Tapo di TP-Link, composto da un hub con allarme sonoro, due sensori per porte e finestre e un rilevatore di movimento e acquistabile sotto i 60 euro su Amazon, permette di iniziare a monitorare l’abitazione in pochi minuto e senza difficoltà, con la possibilità di espandere poi il controllo aggiungendo altri componenti che includono sensori per le perdite d’acqua, telecamere di sorveglianza e prese e lampadine intelligenti. In questo modo si può gradualmente rendere intelligente l’abitazione con un controllo centralizzato attraverso l’app Tapo per smartphone, che consente di vedere in tempo reale cosa accade con allarmi e la possibilità di impostare azioni automatiche al verificarsi di determinate condizioni. Il cuore del kit è l’hub Tapo H-100, che si installa direttamente su una presa di corrente grazie alle dimensioni contenute (7,2 x 6,2 centimetri) anche pr la mancanza di una batteria tampone e si connette alla rete Wi-Fi di casa nella frequenza da 2,4 GHZ, per poi collegare tramite una propria rete wireless sino a 64 sensori o dispositivi smart.

L’installazione avviene in pochi minuti grazie all’app Tapo, che guida nel collegamento dell’hub alla rete Wi-Fi di casa e poi all’aggiunta dei dispositivi collegati, che è istantanea e non richiede l’inserimento di codici o altre informazioni: basta scegliere il modello di dispositivo da collegare, tra un elenco con immagini per semplificare la scelta, che diviene quindi immediatamente attivato e configurato. Nel corso della prova, l’inserimento del sensore di movimento Tapo T100 e dei due sensori di contatto per porte e finestre Tapo T110 è stata istantanea e ha permesso quindi di posizionare poi i sensori stessi nella posizione desiderata tramite gli adesivi inclusi nella confezione. Il sensore di movimento ha una base con snodo sferico che consente di regolare al meglio l’angolo così da ottimizzare il rilevamento a seconda di dove viene posizionato, e date le dimensioni davvero contenute (4,2 x 4,2 centimetri) e il colore bianco può essere collocato in modo discreto in ogni ambiente.

Tramite l’app Tapo per smartphone è possibile ricevere in tempo reale allarmi per ogni movimento rilevato dal sensore, oltre a poter creare automatismi che sfruttano le sinergie tra i dispositivi per gestire azioni smart come l’accensione di una lampadina intelligente come la Tapo L530E appena viene rilevato un movimenti in determinate fasce orarie. Il vantaggio dell’ecosistema Tapo di TP-Link consiste proprio nella sinergia tra i dispositivi e la semplicità con cui è possibile creare e gestire azioni smart, che permettono per esempio di far emettere un suono all’hub in caso di apertura della porta di notte, oppure di accendere una lampadina intelligente e far partire la registrazione della videocamera in caso di apertura di una finestra sempre di notte, oppure far partire una notifica su cellulare se una finestra o la porta viene lasciata aperta per un intervallo di tempo superiore a quello impostato. Altro vantaggio è la compatibilità della piattaforma Tapo con Alexa, l’assistente digitale di Amazon, che permette quindi una gestione ancora più intelligente e flessibile con la possibilità di usare anche comandi vocali per le principali funzioni. (riproduzione riservata)