Comincia a muoversi qualcosa sull’Aim. Dopo tanti mesi di silenzio dallo scoppio del caso Bio-on, Borsa Italiana ha mandato un segnale a tutti gli attori del segmento delle piccole e medie imprese. In data 2 ottobre scorso, la società che gestisce il mercato non regolamentato dell’Aim, ha commisurato tre pene pecuniarie verso alcuni Nomad per violazione dei regolamenti. E’ la prima volta che succede (o che viene reso pubblico) e, nonostante l’ammontare abbastanza blando delle multe, è probabilmente un monito verso tutti i Nomad sul nuovo corso che Borsa italiana intende avere nella gestione del segmento. In particolare, Borsa ha comunicato di aver disposto nei confronti di un Nomad l'applicazione del provvedimento della pena pecuniaria di 8.000 euro per violazione degli obblighi legati al Regolamento Emittenti "per non aver adottato un approccio maggiormente efficace, strutturato e sostanziale nella gestione dei rapporti con un emittente in relazione al monitoraggio dello stato di implementazione del piano industriale comunicato al mercato e dei dati previsionali ivi contenuti, nonché in relazione all'adempimento dei conseguenti obblighi informativi. Sempre nei confronti di un Nomad, Borsa ha disposto l'applicazione del provvedimento della pena pecuniaria di 5.000 euro per non aver segnalato che "la semestrale di un emittente sarebbe stata approvata oltre il termine regolamentare". Infine, la terza sanzione da 5.000 euro, ha riguardato un Nomad per non avere "preventivamente verificato la tempistica di diffusione di un comunicato contenente un'informazione molto rilevante, e per non avere fatto contattare dall'emittente (o, in alternativa, contattato direttamente) Borsa Italiana al fine di preavvisarla, con il dovuto anticipo, della diffusione dell'informativa a mercato aperto”. Borsa Italiana ha ritenuto opportuna la pubblicazione della decisione con lo scopo di sottolineare l'importanza del ruolo del Nomad nell'Aim Italia anche nell'on-going quale soggetto responsabile di assistere e supportare gli emittenti nel rispetto delle responsabilita' derivanti dal regolamento emittenti. Visto il nuovo corso, sarebbe stato opportuno per trasparenza rivelare anche i nomi (o il nome unico) del Nomad. Comunque, ben venga il cambio di passo.
1° Sanzione
Borsa Italiana comunica di aver disposto nei confronti di un nominated adviser l’applicazione del provvedimento della pena pecuniaria di Euro 8.000,00 per violazione degli obblighi di cui all’articolo 1 del Regolamento Emittenti, dell’art. 14 e della Scheda Tre, lettera AA4 del Regolamento Nomad (con riferimento, tra l’altro, all’art.10 del Regolamento Emittenti e alle relative Linee Guida), per non aver adottato un approccio maggiormente efficace, strutturato e sostanziale nella gestione dei rapporti con un emittente in relazione al monitoraggio dello stato di implementazione del piano industriale comunicato al mercato e dei dati previsionali ivi contenuti, nonché in relazione all’adempimento dei conseguenti obblighi informativi. Borsa Italiana ritiene opportuna la pubblicazione della presente decisione con lo scopo di sottolineare l’importanza del ruolo del Nomad nell’AIM Italia anche nell’on-going quale soggetto responsabile di assistere e supportare gli emittenti nel rispetto delle responsabilità derivanti dal Regolamento Emittenti.
2° Sanzione
Borsa Italiana comunica di aver disposto nei confronti di un nominated adviser (di seguito, “Nomad”) l’applicazione del provvedimento della pena pecuniaria di Euro 5.000,00 per violazione degli obblighi di cui all’articolo 16 del Regolamento Nomad con riferimento a quanto previsto dall’art. 18 del Regolamento Emittenti e dalle relative Linee Guida, per non aver segnalato a Borsa Italiana che la semestrale di un emittente sarebbe stata approvata oltre il termine regolamentare.
3° Sanzione
Procedure di accertamento delle violazioni ex artt. 3 e segg. del Manuale AIM Italia delle procedure di accertamento delle violazioni e impugnazioni: comunicazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del Manuale Borsa Italiana comunica di aver disposto nei confronti di un nominated adviser l’applicazione del provvedimento della pena pecuniaria di Euro 5.000,00 per violazione degli obblighi di cui all’articolo 14 del Regolamento Nomad AIM Italia, dell’art. 1 del Regolamento Emittenti e delle Linee Guida all’art. 10 del Regolamento Emittenti, per non avere preventivamente verificato la tempistica di diffusione di un comunicato contenente un’informazione molto rilevante, e per non avere fatto contattare dall’emittente (o, in alternativa, contattato direttamente) Borsa Italiana al fine di preavvisarla, con il dovuto anticipo, della diffusione dell’informativa a mercato aperto