In luce sul listino il titolo di Clabo, società marchigiana leader mondiale nel settore delle vetrine espositive professionali per gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e hotel, che segna un rialzo superiore al 4%, a 3,3 euro con poco più di 60mila di azioni scambiate.
Oggi la società si presenta alla “Bakery China” di Shanghai, la più importante manifestazione fieristica dedicata alla panificazione e pasticceria in Cina, con brillanti risultati dei primi tre mesi dell'anno sugli ordinativi provenienti dal mercato asiatico, che hanno registrato un incremento del 79%, passando da 0,9 milioni di Euro nel primo trimestre 2017 a 1,6 milioni di Euro nel primo trimestre 2018, principalmente grazie al consolidamento delle vendite della controllata cinese Easy Best.
L'interesse si è concentratoi marchi Orion ed Easy Best esposti in fiera e reduci da un'analoga fieraa Singapore che si è svolta alla fine di aprile.
«Siamo molto soddisfatti dell’andamento delle vendite in Asia. Grazie a Easy Best siamo riusciti a entrare in mercati per noi impenetrabili fino allo scorso anno,» ha commentato Pierluigi Bocchini, ceo di Clabo.
«I dati trimestrali consolidati completi non sono ancora disponibili, ma posso anticipare che anche grazie al consolidamento delle vendite di HMC negli Stati Uniti, i ricavi del primo trimestre 2018 hanno superato 14,1 milioni di Euro, con un incremento del 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno,» ha annunciato Bocchini.
Ai primi di aprile l'imprenditore marchigiano aveva annunciato la revisione in positivo del piano industriale che al 2022 punta al raggiungimento di un valore della produzione pari a 96 milioni di euro (58 milioni nel precedente piano al 2020), un Ebitda consolidato di 14 milioni (il 50% in più del precedente piano) e una posizione finanziaria netta consolidata a 15,1 milioni (rispetto ai 11,9 milioni al 2020).
Il piano è stato rivisto a seguito dell’acquisizione in marzo della società statunitense Howard McCray (HMC).
«L’acquisizione segna una svolta nel nostro piano di internazionalizzazione. Con HMC potremo diventare l’unico vero player globale del nostro settore, con capacità produttiva dislocata in Europa, Asia e Nord America, le 3 principali aree di mercato al mondo. Ora l’obiettivo nel medio termine è puntare ad un target prossimo ai 100 milioni di euro di ricavi utilizzando a pieno le sinergie derivanti dalle acquisizioni fatte sia sotto il profilo industriale che sotto quello commerciale», aveva commentato Bocchini.
Le principali linee strategiche dei prossimi due anni sono l’aumento della redditività e della generazione di cassa, attraverso l'implementazione di un modello organizzativo multinazionale, che farà perno sui 3 stabilimenti produttivi nelle 3 principali aree di mercato, Europa, Usa e Cina, che consentiranno un contenimento dei costi di trasporto, dei dazi doganali e dei tempi di consegna con effetti migliorativi su ricavi e margini di contribuzione.
Una seconda leva di sviluppo sarà l'efficientamento degli impianti, applicando le best practices dello stabilimento italiano agli stabilimenti in Cina ed in USA, e l'innovazione di prodotto con focus su prodotti custom e, dal 2020, sulla conservazione dei cibi oltre che alla loro esposizione.
La strategia di innovazione sarà indirizzata allo sviluppo di soluzioni adatte a clienti dalle grandi potenzialità di sviluppo. Inoltre dal 2020 è prevista l’introduzione di una nuova gamma di prodotti dedicata alla conservazione, che consentiranno di incrementare il livello dei ricavi, a regime, di circa 20 milioni di euro grazie alle sinergie commerciali delle reti vendita dei diversi marchi ed ai costi di produzione competitivi dello stabilimento cinese.
L'operazione di HMC è stata finalizzata il 1° marzo scorso con l'acquisizione del 51% delle quote con diritto di voto (Classe A) della società statunitense con sede a Philadelphia, specializzata nella produzione di vetrine refrigerate per il retail nel settore food & beverage. Clabo consolida così la presenza negli Stati Uniti, dove opera direttamente dal 2005 attraverso la propria controllata Clabo USA.