Bnl Bnp Paribas considera l'Italia un mercato strategico per la crescita del gruppo in Europa nel risparmio gestito e nel wealth management. Con 48 miliardi di Asset Under Management (Aum) nel settore Private Banking e Wealth Management e 13 miliardi di patrimonio gestito nel settore Life Banker Networks, Bnp registra una delle 5 migliori performance come banca privata nel Paese. Il risultato è frutto della collaborazione di circa 340 banchieri, 100 esperti e 700 consulenti finanziari indipendenti che operano all'interno di 27 filiali specializzate e 2 poli di gestione patrimoniale.
"Il mercato italiano presenta alcune sfide specifiche", ha dichiarato Luca Bonansea, head of Private Banking & Wealth Management Bnl Bnp Paribas durante un press briefing. Il primo punto di criticità, ha spiegato Bonansea, riguarda la necessità di promuovere una maggiore diversificazione degli asset, portando i clienti a prediligere allocation più dinamiche. Inoltre, in Italia il 75% degli asset è posseduto da individui di più di 50 anni. Dunque, la creazione di un orizzonte temporale più ampio per gli investimenti e l'accompagnamento nel passaggio di ricchezza tra generazioni, soprattutto nei business familiari, diventano temi centrali per il gruppo. Ultima grande sfida contemporanea, ha concluso Bonansea, è l'integrazione dell'AI nel settore bancario. Il gruppo integra l'intelligenza artificiale tramite l'utilizzo di strumenti di Customer Relationship Management e GenAi.
Durante l'evento, che ha visto la presenza di Vincent Lecompte, ceo di Bnp Paribas Wealth Management e Virginie Delaunay, deputy ceo di Bnp Paribas Wealth Management, sono stati ricordati alcuni dei risultati più significativi registrati dal gruppo nel 2025, come l'acquisizione di Axa Im, che permetterà a Bnp di crescere nel settore del private asset, e il consolidamento della posizione del gruppo sul mercato tedesco.