Bio-on entra da protagonista nel mercato dei fertilizzanti con la costituzione della newco U-Coat Spa, che commercializzerà l'innovativa tecnologia sviluppata dalla societa' per ridurre quantitativi di urea immessi nel terreno, con una conseguente riduzione dei costi e dell'impatto ambientale sul sottosuolo.
Dopo la cosmetica, la navigazione e l'elettronica organica, i biopolimeri 100% ecosostenibili e naturali di Bio-on si fanno largo in un altro importante mercato, quello dell'urea per uso fertilizzante, in costante crescita con un +4% a/a e oltre 180 milioni di tonnellate l'anno prodotte nel mondo. Nel frattempo crescono le attese per il nuovo impianto di produzione in costruzione a Castel San Pietro Terme, dedicato alle micropolveri ad uso cosmetico, che entrera' in funzione entro giugno.
Il titolo questa mattina è stato poco scambiato, ma ha segnato un rialzo vicino all'1% a 27,25 euro. La societa', secondo i dati preliminari rilasciati lo scorso mese, nel 2017 ha realizzato un Ebitda di 6,2 milioni di euro, in aumento del 675% a/a, ricavi a 10,5 milioni (+133% a/a) e un portafoglio ordini di 101 milioni di euro (+5% a/a).
U-Coat avrà l'esclusiva delle tecnologie sviluppate da Bio-on per il rivestimento (coating) dei fertilizzanti e riconoscera' delle running royalties all'azienda bolognese per ogni quantitativo prodotto o sub licenziato nel mondo dei fertilizzanti ai produttori internazionali
«Il grande lavoro di ricerca e sviluppo che stanno realizzando i nostri scienziati ci fa entrare da protagonisti in un mercato cosi' vasto ed in forte crescita come quello dei fertilizzanti e conferma l'estrema versatilita' di un prodotto piattaforma come il nostro biopolimero naturale», ha commentato Marco Astorri, fondatore e ceo di Bio-on.
L'urea, commercializzata in pellet o granuli, è un concime azotato molto concentrato e altamente solubile in acqua, quindi soggetto ad una rapida degradazione e dispersione nel sottosuolo. Grazie all'innovazione proposta da U-Coat, con percentuali diverse a seconda delle caratteristiche dei vari terreni, la bioplastica PHAs riveste il granulo di urea, consentendo un rilascio controllato del fertilizzante nel terreno in funzione del tempo e dell'effetto richiesto, senza lasciare alcun residuo e proteggendo il fertilizzante da un rapido consumo dovuto a forti piogge e quindi ad una sua minore efficacia.
«Con la creazione di una newco dedicata cominciamo un percorso molto importante di valorizzazione delle tante tecnologie che stiamo realizzando, che troveranno cosi' applicazioni dedicate dandoci il massimo ritorno economico per ogni specifico settore attraverso licenze settoriali. Questo consentira' inoltre la creazione di partnership dirette con le aziende leader di settore,» ha aggiunto Astori.
Dopo l'approvazione della legge che cancella l'utilizzo di microplastiche cosmetiche a partire dal 2020, la posizione di Bio-on sul mercato si è notevolmente rafforzata, come indicano le numerose lepartnership siglate dal gruppo negli ultimi mesi.
Tra le più recenti si segnalano quella con Kartell, entrata nel 2% del capitale, e con Hera per la realizzazione di un nuovo polo tecnologico - energetico che fornirà energia pulita al nuovo impianto di produzione di biopolimeri a Castel San Pietro Terme.
A fine febbraio, inoltre, a due anni dall'accordo siglato tra Bio-on e Seci per le bioplastiche a base di PHAs da glicerolo (sottoprodotto del bio diesel), il progetto e' entrato finalmente nel vivo con l'avvio della costruzione del nuovo impianto di produzione, nel sito produttivo di San Quirico (Parma).
Sara' il secondo impianto di produzione di bioplastiche in Italia su larga scala e il piu' grande a livello dimensionale, con una produzione annua iniziale stimata a 5 mila tonnellate l'anno ed espandibile fino a 10 mila tonnellate.
Gli investitori attendono a breve anche aggiornamenti in merito alla vendita di licenze a un'importante multinazionale, di cui non e' stato ancora rivelato il nome, che produrra' PHAs per utilizzo industriale, come dichiarato da Astorri in una recente intervista concessa a Mf-DowJones.