Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto totalitaria promossa da Aurora Dodici S.p.A. ai sensi degli artt. 102 e seguenti D.Lgs. n. 58/1998, e obbligatoria ai sensi dell’art. 9 dello statuto sociale di BioDue S.p.A., l’Offerente rende noto che, tenuto conto:(i) delle n.9.371.520 azioni ordinarie BioDue, pari a circa l’83,37% del capitale sociale, già detenute, all’avvio dell’Offerta, dall’Offerente congiuntamente a Vanni Bendetti e Pierluigi Guasti, quali persone che agiscono di concerto con l’Offerente medesimo, (ii) delle n. 59.500 azioni proprie in portafoglio dell’Emittente, pari a circa lo 0,53 % del capitale sociale, (iii) delle n. 101.860 azioni ordinarie BioDue, pari a circa lo 0,91% del capitale sociale, acquistate dall’Offerente fuori dall’Offerta (sino alla data odierna),come comunicato ai sensi dell’art. 41, comma 2, lett. c) del Regolamento Consob 11971/1999, nonché (iv) delle n. 685.671azioni ordinarie di BioDue, paria circa il 6,10% del capitale sociale, portate in adesione all’Offerta dall’inizio del periodo di adesione (4 novembre 2019) fino alla data odierna (inclusa), ad esito dell’Offerta l’Offerente medesimo, unitamente alle persone che agiscono di concerto, verrà a detenere una partecipazione superiore alla soglia del 90%e, come dichiarato nel Documento di Offerta, l’Offerente non procederà al ripristino di un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni, con conseguente revoca delle azioni BioDue dalle negoziazioni sull’AIM Italia.
Si ricorda che ad esito della suddetta revoca (delisting), i titolari delle azioni BioDue che non abbiano aderito all’Offerta saranno titolari di strumenti finanziari non ammessi alle negoziazioni su alcun sistema multilaterale di negoziazione, con conseguente difficoltà di liquidare in futuro il proprio investimento.