Bio-On, società quotata all'AIM Italia attiva nel settore dello sviluppo delle tecnologie per la produzione industriale e la ricerca di biopolimeri d'avanguardia, nell'ambito della conferenza 'Il futuro del Pianeta e' un mare pulito' per il G7 Ambiente, organizzato in collaborazione con l'Istituto per l'Ambiente Marino Costiero del Cnr e con la Banca Mondiale Connect4Climate, ha presentato la tecnologia Minerv Biorecovery, volta ad eliminare l'inquinamento da idrocarburi in ambiente marino.Bion-On è la società con la maggiore capitalizzazione sul listino, 357 milioni al 2 giugno scorso, e nel 2017 ha segnato una performance del 18%.
La soluzione tecnologica sviluppata e brevettata da Bio On si basa sulla rivoluzionaria bio-plastica creata dall'azienda bolognese e apre scenari senza precedenti per le bonifiche ambientali e nel bio-risanamento di inquinamento da idrocarburi.
In particolare, Minerv Biorecovery si basa su micro polveri realizzate con la rivoluzionaria bio-plastica PHAs di Bio On che, gettate nel mare inquinato, formano una struttura porosa adatta ad ospitare una serie di batteri che si nutrono della bio-plastica, si moltiplicano e si rafforzano fino ad attaccare il petrolio. I processi bio-degradativi si attivano in circa 5 giorni e la frazione degradabile di una sostanza inquinante come il petrolio viene eliminata in circa 20 giorni, permettendo nel giro di tre settimane di eliminare in modo naturale l'inquinamento da idrocarburi in ambiente marino.
«Da oggi offriamo al mondo e al mercato la tecnologia per intervenire in modo efficace, naturale ed ecologico in caso di disastri ambientali come lo sversamento di petrolio in mare» ha affermato Marco Astorri, presidente e ceo di Bio On annunciando il successo delle ricerche realizzate in collaborazione con l'Istituto per l'Ambiente Marino Costiero (Iamc) del Cnr di Messina aggiungendo che «concederemo in licenza questa tecnologia che è un ulteriore esempio delle molteplici applicazioni realizzabili con le micro polveri in bio-plastica PHAs che produrremo nello stabilimento di Castel San Pietro Terme a partire dal 2018. Continueremo ad ampliare ancora di piu' la nostra presenza nei settori della bioremediation, cosmetica, biomedicina e nano-medicina».