L’obiettivo della Divisione Mercati di Consob, l’organo che sta facendo accertamenti, è chiarire se ci sono stati reati di abuso di mercato (market abuse). Ovvero se i vertici di Bio-On o altri soggetti abbiano divulgato informazioni false o ingannevoli al mercato o falsato il meccanismo alla base dei prezzi delle azioni. Del caso si sta occupando anche la procura di Bologna, a seguito di un esposto della stessa Bio-On dopo che il fondo attivista americano Quintessential l’estate appena trascorsa aveva sparso dubbi sui bilanci e la produzione mettendo in difficoltà Bio-On in Borsa. Secondo fonti finanziarie, anche altre Procure potrebbero interessarsi della vicenda.
In merito a quanto riportato oggi dalla stampa, Bio-on ha risposto di essere stata lei stessa a depositare a inizio agosto un esposto contro il fondo per Market Abuse e relativi reati di manipolazione, portato anche a conoscenza di Consob. La Società ricorda inoltre come fin dal primo momento dall’attacco subito stia collaborando con le autorità, condividendo tutte le evidenze che fino ad oggi hanno smontato i tre pilastri d’accusa sull’esistenza e funzionamento dell’impianto produttivo, sulla validità della tecnologia e sulla correttezza del bilancio 2018.