Bio-On con Kering Eyewear fa diventare gli occhiali bio e le azioni festeggiano sul'AIM, in rialzo del 4% a 21,63 euro con scambi vivaci (91 mila pezzi), al terzo giorno di rally.
La societa' attiva nel settore della bio plastica, infatti, ha concluso un accordo con il gruppo Kering per lo sviluppo di nuovi materiali ecosostenibili da utilizzare nel settore dell'occhialeria.
I ricercatori delle due aziende collaboreranno per progettare, certificare ed introdurre sul mercato nuovi materiali basati sulla rivoluzionaria bioplastica Minerv PHAs - naturale e biodegradabile al 100% - da integrare all'utilizzo dell'acetato di cellulosa, tra i piu' comuni materiali plastici utilizzati finora per realizzare molti degli occhiali presenti sul mercato.
Tutte le bioplastiche PHAs (poli-idrossi-alcanoati) sviluppate da Bio-On, in particolare, sono ottenute da fonti vegetali rinnovabili senza alcuna competizione con le filiere alimentari, garantiscono le medesime proprieta' termo-meccaniche delle plastiche tradizionali col vantaggio di essere completamente eco sostenibili e al 100% biodegradabili in modo naturale.
«È la prima volta al mondo che un'azienda dell'eyewear decide di fare ricerca con i nostri biopolimeri,» ha commentato Marco Astorri, fondatore e ceo di Bio-on, «grazie a questa collaborazione diamo il via ad una nuova era nel mondo degli occhiali.»
Il titolo ha iniziato a correre la settimana scorsa, dopo la notizia relativa alla creazione di 5 nuove Business Unit per accelerare la capacita' di risposta alla crescente richiesta proprio di bioplastica PHAs.
Bio-On, inoltre, ha deciso anticipare l'apertura del cantiere, inizialmente prevista entro il prossimo ottobre, per la costruzione del primo impianto di produzione di biopolimeri destinato alla cosmesi.
«Pensiamo di anticipare l'inizio dei cantieri alle prossime settimane,» ha spiegato Astorri, contattato da Mf-DowJones ieri, «l'impianto sara' di piccola taglia con un volume di produzione di circa 1.000 tonnellate per anno, espandibile fino a 3.000».
La struttura verra' realizzata a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, sull'area di un ex impianto della Granarolo. Si tratta del primo impianto di produzione di PHA sotto forma di micropolveri ad uso cosmetico, naturali e biodegradabili al 100%, fino ad ora realizzate solo in un impianto di scale-up industriale, sempre a Bologna.
Bio-On ha debuttato sull'AIM Italia il 24 ottobre 2014 con un prezzo di 5 euro. Il gruppo punta al passaggio sul listino principale tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo. «L'esperienza sull'AIM e' stata molto positiva e ci ha permesso di avere molta visibilita', oltre a un miglioramento qualitativo a livello di gestione,» ha concluso Astorri.