Quintessential Capital Management prosegue il suo affondo su Bio On e sui manager che la guidano. Il fondo americano, che ha dichiarato di avere una posizione ribassista sul titolo, e' tornato questa mattina ad affondare la lama sull'azienda bolognese, che stando alle ricostruzioni offerte dallo stesso fondo a seguito di un'indagine approfondita durata mesi, altro non sarebbe che un'enorme scatola vuota destinata a seguire il destino di Parmalat.
Pochi minuti fa, Qcm ha postato infatti un nuovo documento che aggiunge nuovi dettagli alla vicenda e con il quale chiede la testa dei due fondatori, Marco Astorri e Guido Cicognani, "colti in flagrante a ingannare gli investitori".
In questa nuova puntata della vicenda, l'investment company statunitense si e' focalizzata sulla partnership che Bio On aveva annunciato nell'agosto del 2013 con Virdhi. Quest'ultima veniva definita 'start-up innovativa', ma Qcm e' di tutt'altro avviso. Virdhi, stando alle risultanze, altro non sarebbe infatti che una scatola vuota. Il sito internet della societa' e' scarno e nessun dipendente avrebbe un profilo LinkedIn. Inoltre, il fondo americano ha scoperto che Virdhi e' domiciliata alle Hawaii ma il dominio del suo sito internet e' in Italia, che l'agenzia che ne ha curato la grafica e' la stessa che si e' occupata del creare il portale di Bio On e che la societa' e' stata avviata tre settimane prima di annunciare l'accordo con il gruppo bolognese. Sarebbero inoltre gli stessi fondatori di Bio On a guidare la sedicente start-up innovativa, il cui unico compito sarebbe stato quello di accrescere aspettative e interesse per l'Ipo di Bio On all'Aim, dove negli anni e' stato in effetti un clamoroso caso di Borsa grazie alla capitalizzazione che e' arrivata a superare il miliardo di euro.
Quintessential ha infine osservato come delle 21 partnership che la societa' italiana ha annunciato nel corso degli anni, nessun progetto ha dato risultati significativi e molti sono letteralmente evaporati
Bio-on ha invece diffuso una nota nella quale dichiara che “Virdhi è una società fondata da Astorri e Cicognani nel 2013 con sede a Honolulu (USA), luogo da cui è nata la tecnologia Bio-On, finalizzata a poter operare alcune aree di ricerca della tecnologia direttamente attraverso una società con sede negli USA, coerentemente con il forte interesse commerciale registrato dall’azienda su quel territorio”.
E aggiunge “Successivamente la proprietà ha deciso di non proseguire con il progetto, portando il cuore di questo ramo di ricerca in Italia all’interno di Bio-On nella business unit CNS (Cosmetica, Nanomedicina e Smart Materials). Per questo motivo la società Virdhi non ha mai registrato alcuna transazione. Bio-On e Virdhi non hanno mai avuto alcun rapporto di tipo commerciale o finanziario, pertanto non c’è alcun effetto sui bilanci della Società. Si segnala altresì che la fondazione di Virdhi è antecedente al periodo di quotazione di Bio On”.