Ha preso il via oggi presso l'aula bunker del carcere della Dozza di Bologna, il processo a carico dei dieci imputati, tra cui esponenti aziendali e revisori, per aggiotaggio e false comunicazioni della fallita soc. Bio-On, l'ex unicorno quotato all'Aim.
Sono circa 800 gli azionisti che hanno chiesto di costituirsi parte civile, e tra questi, oltre 600 sono gli associati al Siti, il Sindacato Italiano per la tutela dell'investimento di Milano, per mezzo della avv.ssa Paola Cagossi del foro di Bologna. Siti informa che e' ancora possibile aderire alla associazione per costituirsi alla udienza dibattimentale , non ancora fissata, nella quale prevede di effettuare altrettante costituzioni.
Oltre a numerosi piccoli azionisti, hanno chiesto di essere ammessi come parte civile anche nomi noti come l'ex rettore dell'Università di Bologna, Fabio Roversi Monaco, la società Ima di Alberto Vacchi e l'ex presidente de La Perla, Alberto Masotti, Banca Finnat e Zeropack, società che ha sviluppato il progetto delle bioplastiche, di cui Bio-on detiene il 50%.
La prossima udienza del processo e' fissata per il 14 Ottobre 2021, mentre il 28 luglio 2021 avrà luogo la nuova tornata dell'asta dell'impianto e dei brevetti, al prezzo ribassato di 72,5 milioni di Euro