Bifire ha presentato a Borsa Italiana la domanda di ammissione a Piazza Affari. Come anticipato da MF-Milano Finanza, l'istanza è funzionale allo sbarco su Euronext Growth Milan (Egm), il mercato dedicato alle piccole e medie imprese ad alta crescita. L'ammissione è attesa per il prossimo 27 maggio, mentre martedì 31 maggio dovrebbe essere il primo giorno di quotazione.
Cosa fa Bifire
Fondata nel 2002 da Alberto Abbo e Alfredo Varini, Bifire produce materiali per l'isolamento termico e la protezione dal fuoco, utilizzati nell'edilizia, nell'industria e nella marina. I suoi prodotti sono impiegati in particolare nell'ambito delle ristrutturazioni effettuate con le cosiddette tecniche a secco, che consentono di ridurre tempi e costi delle costruzioni, favorendo peraltro il riciclo dei materiali.
La raccolta attesa
La forchetta di prezzo indicativa si attesta fra 4 e 4,67 euro, mentre la raccolta si sarebbe attestata a circa 10 milioni di euro. Con i proventi dell'ipo Bifire intende aprire un quarto stabilimento in Italia accanto a quelli di Desio, Paderno Dugnano e Varedo. I fondi freschi alimenteranno poi una strategia di m&a tesa a inserire nella rete di vendita di Bifire pmi con prodotti e soluzioni tecnologiche all'avanguardia. Un'ultima parte della raccolta servirà infine a finanziare l'espansione all'estero che oggi rappresenta circa un quarto del fatturato del gruppo.
Gli advisor dell'ipo
Nell’ambito della procedura di ammissione alle negoziazioni su Egm, BIFIRE è assistita da Alantra Capital Markets in qualità di Euronext Growth Advisor e Global Coordinator, Emintad Italy, in qualità di Advisor Finanziario, Advant Nctm in qualità di deal legal counsel. (riproduzione riservata)