Banca Investis archivia il 2024 con ricavi in crescita del 25% a quota 50 milioni di euro, di cui circa 30 milioni provenienti dai ricavi ricorrenti, ossia private banking e Symphonia sgr, la società di gestione del gruppo guidato dall’ad Stefano Vecchi.
Al contempo le masse in gestione sono cresciute del 23%, in linea con i ricavi del gruppo, mentre il roa (return-on-assets) del private banking è arrivato a 69 punti base, segnando un incremento annuo del 13%.
Considerando costi in aumento del 13%, sia per via dell'ampliamento dell’organico (76 assunzioni di cui 16 banker e il lancio della direzione Capital Markets & Corporate Advisory) sia per gli investimenti in tecnologia, il gruppo ha chiuso l’esercizio in perdita, comunque prevista nel piano strategico 2024-26.
Anche l’inizio del 2025 mostra segnali di ottimismo: nel primo trimestre, seppur con costi in linea con lo stesso periodo dello scorso anno, il private banking è cresciuto del 21% e i global markets del 54%. Più che raddoppiati i risultati della direzione sugli investimenti alternativi. (riproduzione riservata)