Axelero ha ricevuto la prima richiesta di conversione da Atlas Special Opportunities dei bond emessi nell'ambito del contratto di investimento siglato lo scorso 22 dicembre, grazie al quale la internet company compie un importante progresso verso l'aggiustamento del debito. Il titolo oggi è in leggero progresso a 2,8 (+0,7%) con pochi scambi.
L'accordo siglato con Atlas prevede l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile cum warrant per massimi 16 milioni di euro e suddiviso in otto tranche, di cui la prima composta da 150 bond per un valore complessivo di 3 milioni di euro. Le successive sei tranche, invece, saranno composte da 100 obbligazioni ognuna, mentre l'ultima sara' costituita da 50.
La prima richiesta di conversione formulata dalla societa' di investimento, in particolare, ha per oggetto 5 bond parte della 1* tranche, per un valore di 100.000 euro, che daranno diritto alla sottoscrizione di 38.076 azione ordinarie Axelero.
In occasione della 1* tranche sono stati inoltre emessi 301.772 warrant, il cui prezzo di esercizio e' stato fissato a 3,56 euro e che potranno essere esercitati entro i prossimi 3 anni.
Mediobanca Securities dopo l'annuncio dell'operazione ha confermato la raccomandazione outperform sul titolo, con prezzo obiettivo fissato a 4,37 euro, in quanto l'operazione, a detta degli analisti, va nella direzione della ristrutturazione del debito. Resta comunque distante il valore di prima quotazione, 5,5 euro, nel dicembre del 2014.
La banca d'affari in recenti report aveva sottolineato che i rischi connessi alla societa' sono legati proprio all'aumento del debito e a una piu' lenta accoglienza del nuovo portafoglio prodotti.
Gli analisti hanno sottolineato che ci potrebbe essere una diluizione, ma la struttura del capitale comunque trarra' benefici da questa mossa.
Mediobanca continua poi ad apprezzare la solidita' del settore di riferimento e suppone che il gruppo a breve possa fornire degli aggiornamenti sull'andamento del business e sulla quotazione di Arreeba (Ristoranti.it), che al momento sembra essere in stand-by.
Axelero, azienda fondata nel 2008 e quotata sull'AIM Italia da dicembre 2014, e' attiva nell'offerta di soluzioni di digital marketing per le Pmi, con l'obiettivo di accelerare il business di piccole e medie imprese offrendo loro l'accesso a soluzioni e servizi digitali come quelli utilizzati dalle big company.
La soietà,guidata da Leonardo Cucchiarini, presidente e ceo, che l'ha fondata insieme a Stefano Maria Cereseto, attuale chief operating, ha chiuso i primi sei mesi dell'anno con un utile pari a 0,1 mln di euro, in diminuzione dai 1,9 mln del primo semestre 2016, ricavi a 21 mln (23,3 mln in 1* sem. 2016), e un Ebitda a 2,9 mln(5,7 mln in 1* sem. 2016). La posizione Finanziaria netta, invece, e' stata di -27 milioni di euro, rispetto ai -19 milioni al 31 dicembre 2016.
Nel settembre scorso gli analisti di Akros avevao assegnato al titolo un target price di 3,8 euro, ipotizzando una crescita dei ricavi nel 2017 a 56 milioni di euro con un ebitda a 10 milioni di euro e un utile netto a 2 milioni