Tira ancora vento di cambiamento nelle stanze degli studi legali italiani, e non solo, ma l’impressione è che la nuova corrente non sia affatto passeggera.
Nel mezzo di un generale rallentamento economico e della rimodulazione di molti settori, gli avvocati devono anche fare i conti con una professione che sta profondamente mutando nei termini e nelle modalità del suo svolgimento così come nella sua attrattività. Dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale alle difficoltà di attrarre talenti che preferiscano ancora lo studio all’azienda, fino ai passaggi generazionali, le sfide non sono poche.
Le reazioni a questi fenomeni sono diverse. Le prime, le più evidenti soprattutto per numero, si esplicitano in giri di poltrone che partono dai vertici ma che coinvolgono tutti i vari livelli di seniority delle law firm. Se si considerano solo gli ultimi sette o otto mesi, a partire da alcune uscite di peso da BonelliErede e dall’annuncio della maxi fusione tra PedersoliGattai, i cambi di poltrone (includendo non solo i partner ma tutti i principali livelli di seniority) sono arrivati in tripla cifra. Un numero a cui hanno dato una spinta i molteplici cambi di casacca dei primi mesi del 2024 durante i quali il fermento è stato più vivace del solito. Per citare solo alcune novità, le ultime in ordine temporale: l’approdo in Dentons del partner Gianmarco Tortora e del suo team provenienti da Lca; la new entry in BonelliErede Alessandro De Nicola e la sua squadra e l’ingresso in Hogan Lovells di Patrizio Messina con un nutrito gruppo di professionisti, tutti provenienti da Orrick. Non va dimenticato l’ingresso in Alma Led del partner Pasquale Mosella in arrivo da Linklaters e Rocco Pugliese proviene da Chiomenti. La lista potrebbe essere molto più lunga ma il turnover nel mondo dei grandi avvocati d’affari era già a livelli record prima della pandemia.
In un contesto particolarmente fluido, ad aver subìto un’accelerazione rispetto al passato sono invece le fusioni, le integrazioni, la nascita di società tra avvocati e la collaborazione sempre più stretta tra avvocati e commercialisti. Anche in questo caso l’elenco è nutrito: oltre alla già citata nascita del colosso PedersoliGattai, il battesimo di NexumLegalSTA, l’integrazione di Lexlon in Nunziante Magrone, la nascita di un dipartimento di corporate finance advisory in Andersen con Cesare Conti o l’integrazione di Alpeggiani e il team di Hilex.
Se già così la partita sembra accesa, il campionato riserva ulteriori novità. Estendendo lo spettro d’analisi a livello europeo, secondo quanto questo giornale è in grado di anticipare, lo studio legale e tributario Fdl è pronto ad accogliere Zoya Ilyenka (founding partner dello studio legale North Legal di Barcellona) come nuovo Of counsel. Con il nuovo ingresso lo studio va a rafforzare ulteriormente il proprio profilo internazionale e avvia un desk dedicato ai clienti dell’Europa Orientale. Tornando in Italia, dal big deal PedersoliGattai è in procinto di distaccarsi Luca Minoli, figura di peso dell’ex studio Gmp, pronto ad approdare in Lca. C’è aria di ampliamento anche per lo studio Belvedere che, in seguito alla scissione di inizio anno con lo studio Inzaghi, mira adesso a intercettare poche figure ma altamente specializzate nel suo core business: il real estate. Quanto a Orrick, dopo le recenti uscite di peso e nel bel mezzo della messa a terra della nuova strategia, sta ora lavorando a nuove assunzioni ai piani alti dello studio. Restando tra le law firm di stampo internazionale a cercare un ulteriore cambio di passo è anche Clifford Chance, mentre tra gli addetti ai lavori corre voce che da Cleary Gottlieb sarebbero in partenza figure di peso tra soci e non. In grande spolvero, invece, gli studi legali delle Big Four che sembrano accogliere sempre più professionisti d’elevato standing dalle altre law firm. Tra gli ultimi Matteo Fusillo e un team provenienti da Gianni & Origoni e approdati a febbraio in EY Tax and Law, guidato dalla managing partner Stefania Radoccia. Da evidenziare anche l’ingresso dello scorso giugno di Valeria Logrillo (e del suo studio) in Deloitte Legal e la recente nomina di Giovanni Falconieri nuovo Of counsel di Pwc Tls. (riproduzione riservata)