Dopo il volo al debutto (+31%) di ieri, il titolo Askoll Eva, produttore leader in Italia di biciclette e scooter elettrici, nonchè kit e componenti nell'area dei motori e delle batterie elettriche, tiene la quotazione a 4,6 euro, rispetto ad un prezzo di Ipo di 3,5 euro. Anche oggi gli scambi sono stati vivaci per oltre 250 mila pezzi.
L'ammissione alla quotazione è avvenuta in seguito a un collocamento di 3.443.500 azioni per un valore complessivo circa 12,05 milioni. Il flottante è pari al 22,15% del capitale con una capitalizzazione al debutto di circa 54,4 milioni di euro. Il resto delle azioni è controllato da Askoll Holding, cioè Elio Marioni, 72 anni, fondatore e numero uno del gruppo di Dueville (Vicenza) che vanta un giro d'affari di 300 milioni e 2 mila dipendenti.
«Da 40 anni Askoll contribuisce a migliorare la qualità della vita con prodotti e tecnologie che sostengono la salvaguardia dell'ambiente. Askoll Eva ha reso la mobilita' elettrica sostenibile concreta sin dal suo esordio sul mercato grazie alle competenze, all'impegno, alla tenacia e alla passione che ci muovono ogni giorno,» ha commentato Marioni al debutto in Borsa.
«L'accesso al mercato dei capitali ci permettera' di rendere la nostra azione ancora piu' rapida e incisiva con l'obiettivo di far diventare i veicoli elettrici sempre più i partner di tutti i giorni, sia per gli utilizzatori professionali, sia per il grande pubblico».
Nomad e Global Coordinator dell'operazione e' Banca Finnat Euramerica, mentre il Lead Manager e co-Bookrunner e' Epic Sim, Nctm Studio Legale ha agito in qualita' di deal counsel legale e fiscale. La societa' di revisione e' PricewaterhouseCooper.
La storia di Askoll EVA è quella di una startup che in tre anni è riuscita a conquistare la leadership in Italia nel mercato delle e-bike e e-scooter. Fondata nel 2014 da Askoll Holding ha ha potuto beneficiare fin dall'inizio del know how sui motori elettrici, applicando il know-how trentennale del gruppo ai suoi prodotti nel settore, in forte crescita, della mobilità urbana.
Nel 2017 il fatturato consolidato di Askoll Eva è stato di 4,3 milioni, in linea con quello dell'anno precedente, con un ebitda negativo per 6,8 milioni (5,8 milioni nel 2016) e una perdita finale di circa 19 milioni, contro i 13 milioni del 2016: numeri che scontano la fase di startup.
Quest'anno, secondo il management della società, composto dal presidente Marioni, dal vicepresidente esecutivo Alessandro Beaupain, 47 anni, in Askoll dal 2007, e Giancarlo Oranges, 52 anni, direttore generale dal 2016, la situazione dovrebbe migliorare in maniera significativa. Il fatturato è previsto a 14 milioni, con un ebitda negativo per 3,8 milioni di euro e un rosso finale pari a 7 milioni di euro.
Nel 2019, con un fatturato previsto a 36,5 milioni, l'ebitda dovrebbe essere positivo, 1,3 milioni, e il rosso del conto economico ridotto a 3,1 milioni.
Il gruppo Askoll Holding ha garantito alla startup la sostenibilità finanziaria con un prestito di 14 milioni, che dovrà restituire in 8 anni, e gli investimenti nella fase di ricerca e sviluppo per mettere in commercio modelli con sempre nuove caratteristiche. La commercializzazione di Askoll eB1, il primo modello di e-bike, e di Askoll eS1, suo primo modello di e-scooter, in Italiasono incominciate nel 2015.
Sempre nel 2015, la società ha costituito la prima delle sue controllate, Askoll Store, che gestisce i negozi monomarca del Gruppo a Vicenza e a Milano. Nel 2016, il modello eS1 ha ottenuto il Green Prix 2015, nell’ambito del progetto “No Smog Mobility”, come e-scooter più venduto in Italia.
Nel 2016 Eskoll Eva ha incominciato la distribuzione di Askoll eB2 (secondo modello di bicicletta elettrica) e di Askoll eS2 (secondo modello di motociclo elettrico) e la distribuzione dei modelli a marchio Askoll in Austria, Portogallo, Spagna, Slovenia, Ungheria e Francia, tramite Askoll France, che ha aperto il primo flagship store a Parigi.
Al termine del 2016, Askoll eS2 era già il modello più venduto di e-scooter in Italia, con una quota di mercato pari a circa il 50%. Nel corso del 2017 Askoll Eva ha raggiunto il numero di 130 distributori in Italia e avviato la distribuzione dei prodotti in Grecia, Svizzera, Repubblica Ceca, Finlandia e Polonia.
Nel 2017 sono stati lanciati Askoll eS3, prima sul mercato italiano e poi a livello europeo (Askoll eS3 vince anche il premio come miglior veicolo elettrico ai Motor Days, dove è stato presentato). Inoltre vengono avviate partnership commerciali con importanti operatori nell’ambito dello sharing (quali Cooltra e Mimoto) e dei servizi postali, anche all’estero (con le Poste austriache, Nexive), con imprese di noleggio a lungo termine (ALD Automotive) e con altri operatori professionali (in particolare operanti nell’area del food delivery, Domino’s e Burger King).
Da quest'anno la commercializzazione dei prodotti è stata avviata anche in Regno Unito e Turchia, mentre si sta pianificando la vendita in Germania, Belgio, Paesi Bassi, Norvegia.
Uno dei maggiori punti di forza di Askoll è che tutte le fasi del processo di fabbricazione dei cicli e dei motocicli elettrici, in particolare, le componenti elettriche e meccaniche principali, oltre che il motore sono eseguite all'interno, il che rende 'attività più flessibile e adattabile alle nuove tendenze e ai cambiamenti del mercato.
L’integrazione a livello verticale delle funzioni produttive e la sinergia con il gruppo Askoll Holding nella fase di progettazione, sviluppo e costruzione, sia a livello dei macchinari che delle componenti più rilevanti, genera anche vantaggi a livello di costo e di prodotto.
L’organizzazione della fase produttiva è articolata in quattro divisioni. La prima di queste realizza le batterie a partire dalle celle delle batterie acquistate dai fornitori e trasformandole nella batteria finale, progettata e assemblata dal gruppo. La seconda divisione produce il motore sia per gli e-scooter sia per le e-bike, con un assemblaggio manuale seguito da una fase di test automatica. La terza e la quarta divisione assemblano le varie componenti degli e-scooter e delle e-bike fino a giungere al prodotto finale.
Attualmente Askoll ha una capacità produttiva di 30 e-scooter e 10 ebike al giorno, e dunque rispettivamente di circa 6.600 e-scooter e 2.200 e-bike su base annua.
Sul fronte commerciale l'obiettivo è sviluppare l' attività attraverso l’ampliamento della rete distributiva, anche in paesi esteri. In Italia, dove è prevista l’apertura di circa 70 nuovi punti vendita, il programma è di difendere la propria posizione di primazia sul mercato con la creazione di partnership con distributori situati in un maggior numero città di medie dimensioni (superiori a 50.000 abitanti), in modo da raggiungere in modo capillare i potenziali clienti. In Francia punta a rafforzare la presenza sviluppando ulteriormente propri distributori, e mira ad attivare importatori in nuovi mercati ritenuti di particolare rilevanza a livello europeo, Germania, Benelux epaesi scandinavi.
Negli Stati Uniti il primo approccio è l’introduzione degli e-scooter nell’area di San Francisco per un programma di sharing realizzato da Scoot, mentre si sta guardando a Canada, Iran, India e Brasile.
Il dato certo è che in Europa e nel mondo il mercato dei veicoli elettrici e due ruote è in forte crescita. In Europa, nel 2017, le immatricolazioni totali di scooter elettrici (cilindrata fino a 50 cc) e motocicli elettrici (cilindrata pari o superiore a 51 cc) sono raddoppiate e il tasso annuo di crescita tra il 2014 e il 2017 è stato del 45,9% e si stima che fino al 2025 la crescita annua del mercato sarà del 30%.
Ancora più dinamico è stato il mercato delle e - bike che a livello europeoche entro il 2021 dovrebbe raggiungere 2,5 milioni di pezzi, il doppio del 2016, con puntein Germania e nel Nord Europa.