Risultati consolidati al 30 giugno 2019:
· Ricavi netti: 5,87 milioni di Euro al 30 giugno 2019, in crescita rispetto ai 5,24 milioni di Euro del primo semestre 2018
· Margine Operativo Lordo (EBITDA) negativo per 3,3 milioni di Euro rispetto a 2,6 milioni di Euro del primo semestre 2018
· Risultato Operativo (EBIT) negativo per 5,56 milioni di Euro rispetto a 4,66 milioni di Euro del primo semestre 2018
· Vendite di e-scooter in crescita del 34,1% a 2.161 unità da 1.611 del primo semestre 2018
· Posizione Finanziaria Netta a -11,3 milioni di Euro contro i -5.2 milioni di Euro del 31 dicembre 2018
Stima risultati al 31 dicembre 2019:
· Ricavi netti: 19,73 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 14,18 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 (+39%) anche se in calo rispetto ai 36,6 milioni di Euro previsti dal piano industriale 2018- 2019 riportato nel Documento di Ammissione (-46%)
· Margine Operativo Lordo (EBITDA) negativo per 4,3 milioni di Euro in calo rispetto a 1,4 milioni di Euro previsti dal piano industriale 2018-2019 riportato nel Documento di Ammissione
Piano Industriale 2020-21:
· Ricavi netti attesi in forte crescita nel periodo 2020-21, con incremento del 100%, fino a superare i 40 milioni di Euro nel 2021
· EBITDA previsto in break-even nel 2020 e superiore a 2 milioni di Euro nel 2021
Il Consiglio di Amministrazione di Askoll EVA S.p.A, realtà che opera nel mercato della mobilità sostenibile sviluppando, producendo e commercializzando e-scooter ed e-bike, nonché kit e componenti nell'area dei motori elettrici e delle batterie, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Elio Marioni, ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2019, le previsioni di chiusura 2019 e il piano industriale 2020- 2021.
L’Amministratore Delegato Gian Franco Nanni ha così commentato: “Il settore della mobilità elettrica, nel suo complesso, sta vivendo un periodo di fermento, dimostrando interessanti segnali positivi da parte degli operatori di settore. È da ribadire che nel segmento business si osserva un’adesione alla mobilità elettrica significativa con progressiva sostituzione dei veicoli tradizionali, mentre in ambito retail, nonostante Askoll sia cresciuta significativamente in termini di volumi e fatturati (+60% in Italia), la velocità di conversione alle nuove tecnologie richiede probabilmente ancora stimoli e un’evoluzione culturale. Relativamente ai risultati del primo semestre 2019 pur non in linea con quanto previsto a piano possiamo comunque confermare una interessante crescita dei ricavi, segno evidente che ci stiamo muovendo nella direzione giusta e stiamo ampliando il nostro mercato. Siamo inoltre contenti di aver velocizzato e intensificato il processo di sviluppo del settore dei kit e della componentistica elettrica dai quali ci aspettiamo interessanti ritorni in termini di fatturato e di marginalità. Stiamo inoltre lavorando per un ulteriore ampliamento della gamma dei nostri prodotti, grazie anche all’introduzione di un nuovo e innovativo monopattino elettrico, che verrà presentato a breve a principali operatori del segmento sharing Europei e Americani. Infine vale la pena sottolineare gli ulteriori sfrozi fatti per rafforzare la struttura di R&D e Operation, fondamentale per poter gestire al meglio lo sviluppo e la produzione dei nostri prodotti, incrementare le marginalità e ampliare i mercato di riferimento cogliendo nuove opportunità di business. Nonostante le stime di chiusura non siano in linea con il piano presentato in sede di IPO, grazie ad un secondo semestre in forte crescita, il 2019 si dovrebbe chiudere con un ulteriore importante aumento di fatturato rispetto al 2018 (+39%) confermando il forte e continuo trend di crescita di Askoll nel settore della mobilità elettrica”.
Commento ai principali dati economici e finanziari consolidati
Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo Askoll EVA al 30 giugno 2019:

Il primo semestre 2019 chiude con Ricavi pari a 5,87 milioni di Euro, in crescita di circa il 12% rispetto al primo semestre 2018. Questa crescita è principalmente dovuta alle vendite di e-scooter (+34.1%) passati da 1.611 unità del semestre 2018 a 2.161 unità del semestre in corso.
L’Ebitda del periodo è negativo per 3,3 milioni di Euro rispetto a 2,6 milioni di Euro del primo semestre 2018. Questo andamento è dovuto principalmente all’incremento dei costi del personale (a 2,6 milioni di Euro rispetto a 1,8 milioni di Euro al primo semestre 2018) legato principalmente al rafforzamento dei dipartimenti R&D e Operation.
Il Risultato operativo del periodo (EBIT) risulta negativo per 5,6 milioni di Euro rispetto ai negativi 4,7 milioni di Euro del primo semestre 2018; tale variazione è dovuta a un leggero aumento degli ammortamenti oltre a quanto già indicato in relazione all’EBITDA La variazione del Risultato netto di periodo, passato da 0,3 milioni di Euro del 2018 a -5,9 milioni di Euro del 2019, è dovuto allo stanziamento nel 2018 di imposte differite per 5,1 milioni di Euro.
Il peggioramento di circa 6 milioni di Euro dell’Indebitamento Finanziario Netto è dovuto principalmente a investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti per 1.5 milioni di Euro e all’incremento del magazzino per 2,6 milioni di Euro determinato in particolare dalla necessità di tenere a magazzino i componenti critici a lungo lead time.
Andamento della gestione
Il fatturato del primo semestre 2019 è stato influenzato da alcuni fattori esogeni al Gruppo Askoll EVA che hanno comportato una performance peggiore rispetto a quello che ci si attendeva:
1. La contrazione dei piani di espansione degli operatori dello sharing, che non è stata compensata dai significativi incrementi di volume riscontrati in ambito retail.
2. Lo Stato italiano ha cercato di sostenere il settore elettrico inserendo l’Ecobonus sugli scooter elettrici di categoria L1 – L3, ma il decreto è stato pubblicato solo ad aprile rallentando il mercato retail nei primi mesi dell’anno, che altrimenti avrebbe potuto crescere in maniera ancora più significativa di quanto è stato riscontrato dagli ottimi risultati ottenuti in quest’ambito da Askoll. Le complesse formalità burocratiche in molti casi hanno ritardato e reso difficile il riconoscimento del bonus al consumatore. A questo proposito si evidenzia che sui 10 milioni di Euro stanziati ad oggi sono stati consumati meno di 0,5 milioni di Euro.
Eventi di rilievo avvenuti nel semestre
In questo primo semestre Askoll EVA ha concluso importanti rapporti commerciali:
· Quattro nuovi accordi per la distribuzione dei prodotti in Germania, mercato strategico tra i primi 6 in Europa, Romania, Montenegro e Macedonia, mercati tattici per cogliere opportunità immediate nel segmento professional.
· Smart Mobility: accordo per lo sviluppo di un nuovo ed innovativo modello di business per il bike sharing che comporterà, in questa prima fase sperimentale, il collocamento di circa 300 biciclette a pedalata assistita di nuova generazione, progettate da Askoll EVA specificamente per questa applicazione in due città italiane.
· E-Cooltra ha ordinato 500 scooter elettrici con consegna entro fine giugno 2019.
Inoltre, nel corso del primo semestre Askoll EVA ha deciso di procedere con una importante riorganizzazione della struttura manageriale.
Il Consiglio di Amministrazione di Askoll EVA ha nominato Gian Franco Nanni in sostituzione dell’amministratore Giancarlo Oranges. Si precisa che il consigliere così nominato resterà in carica fino alla prossima Assemblea.
Scostamento delle stime per il 2019 indicate nel piano industriale 2018-2019
In seguito al comunicato stampa del 30 luglio e al rallentamento degli ordini nel segmento sharing, il Consiglio di Amministrazione ha rivisto le stime dei risultati economico-finanziari di Askoll EVA S.p.A. al 31 dicembre 2019 rispetto a quanto previsto dal piano industriale 2018-2019 riportato nel Documento di Ammissione. Nella tabella successiva sono riportate le nuove stime di chiusura e il confronto con il relativo dato contenuto nel Documento di Ammissione:

I ricavi netti attesi per l’anno 2019 ammontano a 19,7 milioni di Euro, in riduzione di 16,9 milioni di Euro rispetto a quanto previsto nel Documento di Ammissione, ma con un incremento del 39% rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. Questa flessione è principalmente determinata dalla significativa riduzione dei fatturati in ambito sharing (sia bike che scooter) previsti nel corso del primo semestre.
Il secondo semestre sarà comunque influenzato positivamente dalla ripresa delle vendite ai clienti sharing, che non sono stati in grado di rispettare i progetti di sviluppo delle flotte originariamente previsti nel corso del primo semestre. A questo proposito si segnala il maxi ordine di 2.200 scooter ricevuto da eCooltra ai primi del mese di Agosto la cui consegna è prevista entro la fine del 2019.
La perdita a livello di EBITDA sconta il potenziamento della struttura tecnica e di sviluppo prodotti idonea a garantire l’implementazione dei progetti considerati fondamentali per lo sviluppo del fatturato.

La variazione del Capitale circolante netto è riconducibile alla riduzione del fatturato sopra evidenziata. La variazione dell’Indebitamento finanziario netto è dovuta principalmente alla raccolta di capitale ottenuta in fase di IPO.
Il Patrimonio netto è passato da 11 milioni di Euro a 23 milioni di Euro per effetto della raccolta di capitale ottenuta in fase di IPO e da 23 milioni di Euro a 16 milioni di Euro per effetto delle perdite di periodo.
Riscadenziato il rimborso del debito residuo verso Askoll Holding
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la modifica del piano di rimborso del debito residuo pari a Euro 14.400.000,00 verso Askoll Holding S.r.l.. In particolare l’azionista di maggioranza ha rinnovato il suo interesse a supportare la Askoll EVA anche nella strategia di migliorare il profilo di liquidità a servizio del suo sviluppo, concedendo una proroga dell’attuale periodo di preammortamento del rimborso del finanziamento di altri tre anni, rispetto alla precedente scadenza del 30 giugno 2021, ferma la facoltà di Askoll EVA di rinunciare, in tutto o in parte, all’ulteriore periodo di preammortamento così concesso, senza pagamento di alcuna penale.
Alla luce delle modifiche apportate il debito residuo sarà rimborsato mediante il pagamento di rate trimestrali a decorrere dal 31 marzo 2024 e fino al 31 marzo 2029. Tale operazione è stata approvata previo parere motivato favorevole del Comitato per le operazioni con parti correlate di Askoll EVA