Debutta domani la 94a azienda sul listino Aim. Si tratta di GEL, attiva in Italia nel settore del water treatment, che quota azioni ordinarie e warrant GEL 2017 – 2021.
È un operatore b2b partner di riferimento e fornitore strategico di clienti che a loro volta operano nel food&beverage, healthcare, trattamento delle acque e dei rifiuti liquidi. L'attività è organizzata in due divisione, quella domestica, core business della società, e la divisione industriale che hanno realizzato, rispettivamente, circa il 71,3% e il 28,7% del totale dei ricavi, mentre dal punto di vista geografico circa il 34,9% viene vendito all'estero. Oltre alle competenze tecniche e al forte impegno nell’innovazione, un punto di forza dell'azienda è la rete di 350 Centri di Assistenza Tecnica a presidio e supporto alla clientela.
Fondata nel 1979 dalla famiglia Berto progetta, produce e distribuisce attrezzature, componenti e prodotti chimici destinati al mercato domestico e al mercato professionale prevalentemente in Italia e con una quota di esportazioni in Europa, in particolare Francia, Spagna, Regno Unito, Belgio e nei mercati dell'Est.
Nel 2016 GEL ha registrato un fatturato pari a Euro 15,1 milioni (di cui circa il 25% realizzato all’estero), un margine operativo lordo (EBITDA) pari a circa Euro 3,7 milioni e quindi un ebitda margin del 24,2%, particolarmente elevato nella categoria, e un utile netto di 1 milione di euro. La posizione finanziaria netta registrava alla fine di giugno debiti per 8,5 milioni di euro, in calo rispetto ai 9,5 milioni di metà 2016, ma comunque sbilanciata, rispetto all'attività.
Per questo la quotazione in aumento di capitale è stata decisa sulla base di un accordo per la ristrutturazione del debito con le banche finanziatrici a cui andrà la gran parte, 4 milioni di euro, dei proventi dell'operazione 5,7 milion di euro.
Il prezzo unitario delle azioni rinvenienti dal collocamento è stato fissato in 2,6 euro (di cui 0,10 euroa nominale ed il residuo a sovrapprezzo). Sulla base di questo prezzo è prevista una capitalizzazione di mercato di 18,7 milioni. Il flottante dell’operazione post quotazione sarà pari al 30,49% del capitale sociale.
Nell’ambito dell’operazione di quotazione oltre alle azioni ordinarie collocate in sede di ammissione, sono stati assegnati, in via gratuita n. 2.192.500 warrant (nel rapporto di 1 warrant per ciascuna azione sottoscritta). Le finestre di esercizio sono previste nel 2019, 2020 e 2021, dove per ogni 10(dieci) warrant esercitati si ha diritto a 1 (una) azione di compendio.
Dopo il collocamento i principali azionisti risultano essere Aroldo Berto (69,06%), 54 anni, presidente e ceo, e il figlio Luca Berto (0,46%, 21 anni, studente alla Bocconi di Milano, mentre il flottante sul mercato e al 30,48% del totale delle azioni (7.192.500). I Berto hanno un accordo di look-up con la sim Integrae che ha curato l'operazione in qualità di global coordinator, nomad e specialist, cheli vincola a non vendere le proprie azioni per i prossimi 3 anni.