L’Assemblea ha preso visione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Il Valore della Produzione è pari a 128,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2019 (128,8 milioni di euro). I Ricavi sono pari a 121,0 milioni di euro e si confrontano con 122,4 milioni di euro nel 2019, un risultato soddisfacente, grazie ai benefici del diverso perimetro di consolidamento (avendo FT System contribuito ai risultati 2019 solo per un trimestre), in considerazione dell’estrema eccezionalità dell’esercizio e prova della grande resilienza del Gruppo e della lungimiranza circa l’opportunità di effettuare investimenti strategici.
Il Primo Margine si attesta a 95,9 milioni di euro, +6,8% rispetto a 89,8 milioni di euro nel 2019, con un’incidenza sul fatturato pari al 79,2% (73,3% nel 2019). Il Valore Aggiunto è pari a 75,0 milioni di euro, +10,2% rispetto a 68,1 milioni di euro nel 2019, con un’incidenza sul fatturato pari al 62,0% (55,6% nel 2019).
Il Margine Operativo Lordo Adjusted (EBITDA) pari a 29,3 milioni di euro, rispetto a 31,5 milioni di euro nel 2019 (-7,0%), con un’incidenza sul fatturato pari al 24,2% (25,8% nel 2019). Il Risultato Operativo Adjusted (EBIT) è pari a 25,3 milioni di euro, rispetto a 29,6 milioni di euro nel 2019, con un’incidenza sul fatturato pari al 20,9% (24,1% nel 2019), per effetto di maggiori ammortamenti legati alla capitalizzazione dei costi di sviluppo e ai beni detenuti in leasing contabilizzati secondo il metodo finanziario. Il Risultato Netto Adjusted si attesta a 20,1 milioni di euro, rispetto a 19,8 milioni di euro nel 2019, con un’incidenza sul fatturato pari al 16,6% (16,2% nel 2019).
Il Risultato ante Imposte e il Risultato Netto si attestano, rispettivamente a 14,7 milioni di euro (29,0 milioni di euro nel 2019) e 18,2 milioni di euro (21,9 milioni di euro nel 2019).
Il Patrimonio Netto è pari a 135,2 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto a 117,6 milioni di euro nel 2019 e beneficia dell’utile di esercizio.
La Posizione Finanziaria Netta, normalizzata dell’effetto derivanti dalla contabilizzazione a valori di mercato dei warrant e dalla valorizzazione al fair value dei derivati, risulta negativa per 29,2 milioni di euro, rispetto al valore positivo di 15,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019. Incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi dal 2021 al 2023.
Si ricorda che l’Assemblea degli azionisti della Società riunitasi in data 22 febbraio 2021 ha deliberato, subordinatamente all’inizio delle negoziazioni degli strumenti finanziari di Antares Vision sul MTA, di conferire l’incarico novennale di revisione legale dei conti alla società di revisione EY S.p.A. (“EY”), sino all’assemblea che verrà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2029.
Poiché il mandato triennale attualmente in essere con la stessa EY è scaduto in data odierna con l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, l’Assemblea ha deliberato di conferire alla stessa EY un nuovo incarico per la revisione legale dei conti per il triennio 2021-2023 e, comunque, fino alla data di inizio delle negoziazioni degli strumenti finanziari sul MTA.
Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie
L’Assemblea ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione a effettuare operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile. L’autorizzazione all’acquisto, concessa per un periodo di 18 mesi decorrenti dalla data odierna, è stata conferita previa revoca dell’autorizzazione precedentemente deliberata dall’Assemblea in data 20 maggio 2020.
L’autorizzazione per l’acquisto e disposizione di azioni proprie approvata in data odierna si rende opportuna al fine di consentire alla Società di: (i) poter utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall’attività caratteristica della Società; (ii) procedere ad acquisti di azioni proprie per implementare piani di incentivazione in qualunque forma essi siano strutturati, ovvero procedere ad assegnazioni gratuite ai soci o adempiere ad obbligazioni derivanti da warrant, strumenti finanziari convertibili, a conversione obbligatoria o scambiabili con azioni (sulla base di operazioni in essere o da deliberare/implementare), anche alla luce del nuovo piano di stock options e della politica sulla remunerazione (di cui nel prosieguo del presente comunicato stampa); (iii) consentire l’utilizzo delle azioni proprie nell’ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l’opportunità di scambi azionari, con l’obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici; nonché (iv) intervenire (ove possibile e previsto dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari), nel rispetto delle disposizioni vigenti, anche per il tramite di intermediari, per contenere movimenti anomali delle quotazioni e per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di momentanei fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi.
Il Consiglio di Amministrazione potrà procedere alle operazioni di acquisto, in una o più volte, in misura liberamente determinabile, nei limiti stabiliti dell’autorizzazione assembleare, sino a un numero massimo tale da non eccedere il 2% del capitale sociale, ad un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 10% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di mercato del giorno precedente ogni singola operazione.
Il Consiglio di Amministrazione potrà disporre delle azioni proprie acquistate, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, anche prima di avere esaurito gli acquisti, mediante alienazione sul mercato, ai blocchi o altrimenti fuori mercato, accelerated bookbuilding, ovvero cessione di eventuali diritti reali e/o personali relativi alle stesse, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, con i termini, le modalità e le condizioni dell’atto di disposizione delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell’interesse della Società.
Le attività di disposizione di azioni proprie potranno avvenire al prezzo o al valore o, comunque, secondo criteri e condizioni, che risulteranno congrue e in linea con l’operazione, tenuto anche conto dell’andamento del mercato e dei prezzi delle azioni e/o delle prospettive di sviluppo della Società. Si segnala che le azioni proprie potranno essere assegnate ad amministratori e/o dipendenti della Società o di società del Gruppo a servizio dei piani di incentivazione di tempo in tempo vigenti.
Si ricorda che, alla data odierna, la Società possiede 33.916 azioni proprie, pari allo 0,057% del capitale sociale.
Deliberazioni inerenti al processo di quotazione sul MTA
Si rende noto che l’Assemblea ha altresì approvato – con efficacia dalla, e subordinatamente alla, data di inizio delle negoziazioni dei propri strumenti finanziari sul MTA (eventualmente segmento STAR) – (i) l’introduzione di un regolamento assembleare volto a disciplinare le procedure da seguire ed i comportamenti da tenere al fine di consentire l’ordinato e funzionale svolgimento delle riunioni assembleari della Società e le modalità di intervento e discussione in assemblea; e (ii) l’adozione di una politica concernente i criteri, i principi ed i modi a futuro orientamento della Società in materia di remunerazione dei componenti dell’organo di amministrazione, di eventuali direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2402 del Codice Civile, dei componenti dell’organo di controllo, in linea con quanto richiesto dall’articolo 123-ter del TUF e con le best practices del mercato di riferimento.