Antares Vision S.p.A. (“Antares Vision” o la “Società”) rende noto che in data odierna si sono riuniti l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti e, a seguire, il Consiglio di Amministrazione della Società. In occasione di tali riunioni sono state assunte le deliberazioni indicate nel seguito.
ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI
In sintesi, l’Assemblea Ordinaria ha deliberato: (i) di approvare il progetto di ammissione a quotazione delle azioni ordinarie e dei warrant di Antares Vision (gli “Strumenti Finanziari”) sul Mercato Telematico Azionario (“MTA”), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., eventualmente segmento STAR (il “Progetto di Quotazione”), previa revoca degli Strumenti Finanziari dalle negoziazioni su AIM Italia;
(ii) di conferire, con efficacia sospensivamente condizionata all’inizio delle negoziazioni degli Strumenti Finanziari sul MTA, l’incarico novennale di revisione legale dei conti per gli esercizi 2021-2029 alla Società EY S.p.A., su proposta motivata del Collegio Sindacale, in considerazione di quanto previsto dagli artt. 16 e seguenti del D. Lgs. del 27 gennaio 2010 n. 39, in materia di revisione legale dei conti;
(iii) di nominare, con efficacia sospensivamente condizionata all’inizio delle negoziazioni degli Strumenti Finanziari sul MTA e sulla base del meccanismo del voto di lista, a seguito dellacandidatura presentata dall’azionista Regolo S.p.A., un nuovo Consiglio di Amministrazione composto dai seguenti 9 (nove) membri: Emidio Zorzella (Presidente), Massimo Bonardi, Alioscia Berto, Fabio Forestelli, Marco Claudio Vitale, Martina Monico, Fiammetta Roccia, Cristina Spagna e Fabiola Mascardi. A ciascuno dei membri del neoeletto Consiglio, in carica sino alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, è riconosciuto un emolumento annuo lordo pari a Euro 25.000,00 (oltre oneri previdenziali, se dovuti), fermo restando che la remunerazione per i Consiglieri investiti di particolari cariche verrà demandata al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, ai sensi dell’articolo 2389, comma 3, del Codice Civile ed in conformità a quanto previsto dall’articolo 15 dello Statuto della Società. La composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione risponde ai requisiti in tema di indipendenza, professionalità ed equilibrio tra i generi richiesti dalla disciplina di legge e regolamentare applicabile;
(iv) di nominare, con efficacia sospensivamente condizionata all’inizio delle negoziazioni degli Strumenti Finanziari sul MTA, sulla base del meccanismo del voto di lista a seguito della candidatura presentata dall’azionista Regolo S.p.A., un nuovo Collegio Sindacale composto dai seguenti 3 (tre) Sindaci Effettivi: Enrico Broli (Presidente), Stefania Bettoni e Germano Giancarli e dai seguenti 2 (due) Sindaci Supplenti: Ramona Corti e Paolo Belleri. Ai membri del Collegio Sindacale, il cui mandato scadrà alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, è riconosciuto un emolumento annuo lordo pari a Euro 24.000,00 (oltre oneri previdenziali, se dovuti) per il Presidente ed Euro 18.000,00 (oltre oneri previdenziali, se dovuti) per ciascun Sindaco Effettivo.
La composizione del nuovo Collegio Sindacale risponde ai requisiti in tema di indipendenza, professionalità, onorabilità ed equilibrio tra i generi richiesti dalla disciplina di legge e regolamentare applicabile. In sintesi, l’Assemblea Straordinaria ha deliberato:
(i) di delegare al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale, entro il termine massimo di cinque anni dalla data della delibera, per un importo massimo di nominali Euro 48.000,00, con facoltà di stabilire l’eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di massime n. 20.000.000 azioni ordinarie, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, quarto quinto e/o ottavo comma, del Codice Civile, nonché dell’articolo 44 del Decreto Legge n. 76 del 16 luglio 2020 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 120 dell’11 settembre 2020, n. 120) o della diversa legislazione pro tempore vigente in materia, mediante emissione, anche in più tranche, di azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, al servizio del Progetto di Quotazione ovvero di possibili operazioni straordinarie o aggregazioni industriali ovvero di uno o più piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di dipendenti e/o amministratori muniti di delega, consulenti o altri soggetti equiparabili di Antares Vision e/o di società appartenenti al gruppo alla stessa facente capo;
(ii) di adottare, con efficacia sospensivamente condizionata all’inizio delle negoziazioni degli Strumenti Finanziari su MTA, un nuovo testo dello statuto sociale, adeguato alla disciplina primaria e secondaria applicabile alle società quotate sul MTA, nonché alle best practices proprie degli emittenti con azioni quotate in mercati regolamentati (il “Nuovo Statuto”).
Principali risultati consolidati al 31 dicembre 2020 Il Valore della Produzione è pari a 128,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2019 (128,8 milioni di euro). I Ricavi sono pari a 121,0 milioni di euro e si confrontano con 122,4 milioni di euro nel 2019, un risultato soddisfacente, grazie ai benefici del diverso perimetro di consolidamento (avendo FT System contribuito ai risultati 2019 solo per un trimestre), in considerazione dell’estrema eccezionalità dell’esercizio e prova della grande resilienza del Gruppo e della lungimiranza circa l’opportunità di effettuare investimenti strategici. Il Primo Margine si attesta a 95,9 milioni di euro, +6,8% rispetto a 89,8 milioni di euro nel 2019, con un’incidenza sul fatturato pari al 79,2% (73,3% nel 2019). Il Valore Aggiunto è pari a 75,0 milioni di euro, +10,2% rispetto a 68,1 milioni di euro nel 2019, con un’incidenza sul fatturato pari al 62,0% (55,6% nel 2019). Il significativo miglioramento di entrambi gli indicatori è attribuibile al progressivo incremento della quota di fatturato generato dal software e dall’attività di assistenza post-vendita, che beneficiano di margini più elevati rispetto alle soluzioni di prima installazione; al tempo stesso il lungimirante processo di internalizzazione delle risorse avviato nel 2019 come consapevole investimento per affrontare la crescita attesa nei prossimi anni e che ha, quindi, consentito il minor utilizzo di fornitori esterni, ha comportato una significativa riduzione delle spese di installazione da terzi. Ciò ha consentito di compensare quasi totalmente l’incremento del costo del personale (+25,1%), correlato alle acquisizioni effettuate e alla politica di assunzioni operata al fine di dotare il Gruppo delle risorse necessarie per affrontare la crescita attesa, portando il Gruppo a generare un Margine Operativo Lordo Adjusted (EBITDA) pari a 29,3 milioni di euro, rispetto a 31,5 milioni di euro nel 2019 (-7,0%), con un’incidenza sul fatturato pari al 24,2% (25,8% nel 2019). Il Risultato Operativo Adjusted (EBIT) è pari a 25,3 milioni di euro, rispetto a 29,6 milioni di euro nel 2019, con un’incidenza sul fatturato pari al 20,9% (24,1% nel 2019), per effetto di maggiori ammortamenti legati alla capitalizzazione dei costi di sviluppo e ai beni detenuti in leasing contabilizzati secondo il metodo finanziario. Al di sotto dell’EBIT sono stati classificati anche gli ammortamenti per 1.474 migliaia di euro derivanti dalla Purchase Price Allocation (“PPA”) in relazione alle acquisizioni di FT System avvenuta il 30 settembre 2019 e di Convel avvenuta il 30 giugno 2020. I dati sopra presentati sono stati depurati da alcune poste straordinarie, costituite dai costi che Antares Vision ha sostenuto per operazioni di acquisizione (2.521 migliaia di euro), dai costi relativi alla riorganizzazione delle sedi in Germania con costituzione di una nuova filiale tedesca (310 migliaia di euro), al saldo di proventi e oneri straordinari (932 migliaia di euro) e all'adeguamento all'Equity Method delle partecipazioni in imprese collegate (86 migliaia di euro), Il Risultato Netto Adjusted si attesta a 20,1 milioni di euro, rispetto a 19,8 milioni di euro nel 2019, con un’incidenza sul fatturato pari al 16,6% (16,2% nel 2019). Ai fini della determinazione dell’Utile Netto Adjusted sono stati esclusi anche il mark-to-market degli strumenti derivati e minusvalenze (1.294 migliaia di euro) l’effetto della valorizzazione a fair value dei warrant emessi nel 2019 in occasione dell’aggregazione aziendale con Alp.I (IAS 32) (positivi 303 euro migliaia), le perdite nette non realizzate su cambi (2.771 euro migliaia), nonché il beneficio derivante dal Patent Box per i periodi 2016-2018 (5.664 euro migliaia) e includendo, pertanto, il solo beneficio del 2019 (2.120 euro migliaia). Nel complesso il Patent Box ha portato un beneficio 7.783 euro migliaia, comportando una riduzione dell’imposizione fiscale media in Italia dal 26% al 18%. Il Risultato ante Imposte e il Risultato Netto si attestano, rispettivamente a 14,7 milioni di euro (29,0 milioni di euro nel 2019) e 18,2 milioni di euro (21,9 milioni di euro nel 2019). Il Patrimonio Netto è pari a 135,2 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto a 117,6 milioni di euro nel 2019 e beneficia dell’utile di esercizio. La Posizione Finanziaria Netta, normalizzata dell’effetto derivanti dalla contabilizzazione a valori di mercato dei warrant e dalla valorizzazione al fair value dei derivati, risulta negativa per 29,2 milioni di euro, rispetto al valore positivo di 15,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019.