Sono trascorsi 10 anni da 24 agosto 2016. «Alle 3.36 la prima, terribile, scossa della drammatica sequenza sismica che per mesi ha sconvolto il Centro Italia, distruggendo interi borghi e colpendo un pezzo vastissimo del nostro territorio nazionale. Oggi rendiamo omaggio alla memoria delle 299 vittime», ha dichiarato la premier, Giorgia Meloni per il decimo anniversario del terremoto di Amatrice. La ricostruzione ha «incontrato tante difficoltà, troppi rinvii e false partenze» ma il governo ha poi imposto «un deciso cambio di passo». Negli ultimi tre anni, raccontano i numeri condivisi dal commissario straordinario Guido Castelli, sono rientrate a casa 5.500 famiglie: i nuclei assistiti sono scesi a 8.759, quasi il 40% in meno rispetto al 2022. I contributi concessi ai privati ammontano a 12,59 miliardi, mentre i cantieri conclusi sono 14.968, oltre il 64% degli interventi avviati. Passando al pubblico, si contano 3.667 interventi programmati per 4,85 miliardi. I lavori in corso e le opere concluse rappresentano circa il 40% dell'intera programmazione. Molto è stato fatto, ha voluto ribadire Meloni «ma altrettanto resta da fare. E non abbiamo intenzione di fermarci». (riproduzione riservata)