L'azionario milanese tratta in rialzo con il Ftse Mib che segna +0,93% a 35.124 punti.
Sul fronte macroeconomico i prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono aumentati dello 0,2% a livello mensile e del 3,3% su base annuale a dicembre (+0,3% m/m il consenso degli economisti). Sempre a dicembre, i prezzi alla produzione core sono rimasti invariati a livello mensile e sono aumentati del 3,5% su base annuale (+0,2% m/m il consenso).
A Piazza Affari faro su Tim (+0,55%) dopo che il Tribunale di Milano ha dichiarato "inammissibile" il ricorso presentato da Vivendi contro la vendita della rete al fondo statunitense Kkr per 22 miliardi di euro.
Occhi puntati anche su Eni (-0,92%) che ha avviato due nuove emissioni di obbligazioni subordinate ibride perpetue, denominate in euro, a tasso fisso e destinate ad investitori istituzionali.
A2A sale dell'1,65% dopo l'upgrade da hold a buy di Equita Sim.
Nexi chiude in calo del 6,84% (peggior performance tra le Blue chip)dopo il doppio downgrade da parte di Mediobanca Research e Morgan Stanley.
Le azioni di Intesa Sanpaolo salgono del 2,78% dopo che l'istituto di credito è entrato a sorpresa nel mondo delle criptovalute. Nella serata di lunedì 13 gennaio è girato sui vari social lo screenshot di una mail interna alla banca in cui Niccolò Bardoscia, Head of Digital Assets Trading & Investments di Intesa Sanpaolo, annuncia che in mattinata la banca guidata da Carlo Messina, ha concluso con successo il primo trade su Bitcoin, per un valore di un milione di dollari per 11 Bitcoin. "Con la speranza che sia solo l'inizio", ha scritto Bardoscia nella mail. La notizia è stata confermata a Milano Finanza da fonti di Intesa Sanpaolo.
B.Cucinelli avanza del 2,01% dopo la pubblicazione dei ricavi del quarto trimestre. Jefferies, Ubs e Equita Sim alzano il prezzo obiettivo sul titolo.