Banca Imi ha confermato la raccomandazione buy sul titolo Alkemy, che oggi sale marginalmente, +0,8%, a 11,86 euro, con prezzo obiettivo a 14,9 euro. Secondo gli analisti l'impatto in termini di diluizione dei soci di minoranza dell'esercizio del piano di stock option sara' limitato.
È questo il responso del nomad della società che opera nella consulenza a grandi gruppi, sul tema del marketing digitale e dell'utilizzo dei big data, sbarcata sul listino all'inizio dello scorso dicembre a 12,4 euro.
La settimana scorsa la società ha annunciato un'acquisizione rilevante sul mercato spagnolo, dove era già presente con una propria filiale.Ha acquisito il 51% di Ontwice Interactive Services con sede a Madrid, sulla base di una valorizzazione dell'intero capitale, equity value, di 11 milioni di euro.
Fondata nel 2006 dai 4 soci, David Bravo, Manuel Mercader, Ignacio Tortosa e Luis Vegas, è una delle più importanti digital
agency in Spagna con presenza anche in Messico. Tra i marchi serviti, ci sono EBay, Microsoft, Rolex, Gruppo DIA, EuropeAssistance, Mahon, Hawkers e Mapfre.
Ontwice opera con un modello di business del tutto analago a quello di Alkemy, cioè attraverso campagne in grado di avvicinare i grandi marchi alle persone attraverso l’integrazione di contenuto, esperienze, tecnologia e interpretazione dei dati e valorizzandone i marchi.
«L’acquisizione di Ontwice Interactive Services SL consolida la presenza di Alkemy in Spagna, dove la controllata Alkemy Iberia, si è inizialmente focalizzata sulle attività di Advisory. L’integrazione della tecnologia e lo sviluppo delle attività, infatti, permetteranno il trasferimento ai clienti spagnoli della stessa catena del valore già sviluppata e testata con successo in Italia; al contempo, grazie alla presenza in Messico di Ontwice Interactive Services SL, vengono poste le basi per lo sviluppo in tutta l’America Latina,» ha spiegato Duccio Vitali, co-fondatore e ceo di Alkemy.
«L’alleanza con Alkemy ci consente di entrare a far parte, diventando soci rilevanti, di un Gruppo attivo a livello internazionale, con cui dar vita a una seconda fase di crescita volta ad arricchire l’offerta aziendale e lo sviluppo in Europa,» hanno commentato i soci di Ontwice.
La struttura dell’operazione prevede che Alkemy acquisisca un iniziale 51% entro la fine di questo mese e che completi l’acquisizione del restante 49% a seguito dell’esercizio di opzioni put/call nel corso di quattro anni.
Con un fatturato 2017 di circa 20 milioni di euro (di cui parte Media) e un’ebitda ad justed di circa 1,6 milioni di Euro, il valore complessivo dell’operazione (Equity Value) è stimato in circa 11 milioni di euro. L’iniziale 51% sarà acquistato in base ad una valorizzazione della Società pari a 7 volte l’Ebitda adjusted 2017 ed il pagamento del corrispettivo sarà effettuato in parte per cassa, forte di 19 milioni a fine 2017 grazie ai proventi dell'Ipo, e in parte in azioni proprie di Alkemy mediante utilizzo del proprio magazzino titoli.
Le azioni così trasferite saranno sottoposte ad un periodo di lock up di oltre 12 mesi.
«L’acquisizione di Ontwice Interactive Services SL rappresenta un ulteriore e più significativo impiego dei capitali raccolti con la quotazione sul mercato AIM e risponde alle linee guida di Alkemy in materia di crescita per linee esterne», ha spiegato Alessandro Mattiacci, presidente di Alkemy.
Come per le altre aziende aggregate in passato, pur rimanendo un’entità giuridica separata, l’operatività commerciale e la gestione finanziaria della nuova realtà saranno completamente integrate con quelle di Gruppo, lasciando spazio all’imprenditorialità dei fondatori nella gestione ordinaria d’impresa.
Lo scorso marzo Alkemy aveva annunciato l'acquisizione del 70% di Nunatac Srl, specializzata nell'analisi dei dati al servizio delle aziende, con l'obiettivo di integrare nella catena del valore di Alkemy la competenza nel settore Big Data & Analytics che trova diretta applicazione nei progetti Transformational.
Il valore complessivo dell’operazione è stato stimato in circa 7 milioni di Euro, in base ad una valorizzazione di Nunatac pari a 6 volte l’Ebitda adjusted1 2017 ed il pagamento del corrispettivo sarà effettuato in parte per cassa e in parte in azioni proprie di Alkemy mediante utilizzo del proprio magazzino titoli. Le azioni così trasferite saranno sottoposte ad un periodo di lock up di 12 mesi, mentre entro il 2021 c'è l'impoegno delle parti a vendere e acquistare il restante 30% del capitale.
«Con l’integrazione in Alkemy contiamo di poter impiegare le nostre competenze specialistiche e la nostra esperienza più che ventennale in un mercato in forte crescita il cui potenziale è ancora largamente inespresso, soprattutto attraverso i grandi progetti di Digital Transformation,» avevano sottolineato Guido Cuzzocrea e Alberto Saccardi, soci fondatori di Nunatac, diventati azionisti si Alkemy.
Nel 2017 il gruppo Alkemy ha registrato ricavi consolidati a 44,89 milioni di euro, in crescita del 28,9% rispetto ai 34,82 milioni del 2016.
L'ebitda si è attestato a 5,06 milioni, in salita del 26% rispetto ai 4,02 milioni del 2016, nonostante i costi di avviamento delle nuove sedi all'estero. Il bilancio ha chiuso con un utile di 1,53 milioni, il 28,3% in più rispetto al 2016 mentre in cassa c'erano 19,23 milioni, contro 0,5 milioni di debiti al 31 dicembre 2016, grazie ai proventi della quotazione.