Pochi scambi e variazione marginale (in negativo) per Alkemy, sbarcata in dicembre sul listino Aim a 12,4 euro, specializzata nell'innovazione del modello di business di grandi e medie aziende, che ha comunicato ieri sera i conti dell'esercizio 2017 dai quali emergono ricavi consolidati a 44,89 milioni di euro, in crescita del 28,9% rispetto ai 34,82 milioni del 2016.
L'Ebitda si e' attestato invece a 5,06 milioni, in salita del 26% rispetto ai 4,02 milioni del 2016, nonostante i costi di avviamento delle nuove sedi all'estero. Il bilancio ha chiuso con un utile di 1,53 milioni, il 28,3% in più rispetto al 2016 mentre si ritrova in cassa 19,23 milioni, contro 0,5 milioni di debiti al 31 dicembre 2016, grazie ai proventi della quotazione.
«Il piano di crescita che prevediamo per il gruppo sta aggregando nuove competenze e nuovi team imprenditoriali per soddisfare in modo sempre piu' ampio e completo le esigenze di innovazione dei nostri clienti,» ha commentato Duccio Vitali, fondatore e ceo di Alkemy creata nel 2012 per servire grandi e medie aziende attive nei principali settori merceologici.
Quest'anno è stata costituita la jv tra la controllata Alkemy SEE (51%) e Nelt Co. doo (49%), leader nel territorio balcanico nei settori della distribuzione, della logistica e del marketing per i maggiori marchi internazionali nel mondo FMCG (fast-moving consumer goods), e acquisito il 70% di Nunatac Srl, specializzata nell'analisi dei dati al servizio delle aziende, con l'obiettivo di integrare nella catena del valore di Alkemy la competenza nel settore Big Data & Analytics che trova diretta applicazione nei progetti Transformational.
L'acquisizione di Nunatac è la mossa strategica più importante. La struttura dell’operazione prevede che Alkemy acquisisca il 70% di Nunatac entro aprile e completi l’acquisizione del restante 30% a seguito dell’esercizio di opzioni put/call a tre anni. Il valore complessivo dell’operazione è stimato in circa 7 milioni di Euro, in base ad una valorizzazione di Nunatac pari a 6 volte l’Ebitda adjusted1 2017 ed il pagamento del corrispettivo sarà effettuato in parte per cassa e in parte in azioni proprie di Alkemy mediante utilizzo del proprio magazzino titoli . Le azioni così trasferite saranno sottoposte ad un periodo di lock up di 12 mesi.
«Con l’integrazione in Alkemy contiamo di poter impiegare le nostre competenze specialistiche e la nostra esperienza più che ventennale in un mercato in forte crescita il cui potenziale è ancora largamente inespresso, soprattutto attraverso i grandi progetti di Digital Transformation,» avevano Guido Cuzzocrea e Alberto Saccardi, soci fondatori di Nunatac, diventati azionisti si Alkemy.
«L’acquisizione di Nunatac rappresenta il primo impiego dei capitali raccolti con la quotazione sul mercato AIM e risponde alle linee guida di Alkemy in materia di crescita per linee esterne: è, infatti, un’operazione controdiluitiva, prevede un payback period inferiore ai tre anni, integra l’offerta esistente e consente di arricchire il team imprenditoriale del Gruppo. Come per le altre aziende aggregate in passato, pur rimanendo un’entità giuridica separata, l’operatività commerciale e la gestione finanziaria di Nunatac saranno completamente integrate con quelle di Gruppo, lasciando spazio all’imprenditorialità dei fondatori nella gestione ordinaria d’impresa,» aveva commentato Alessandro Mattiacci, vice presidente di Alkemy e responsabile corporate development.
La strategia di sviluppo punta a un ampliamento delle competenze, innanzitutto incrementando il presidio domestico, e valutando l'opportunita' di espandersi in nuovi mercati geografici con caratteristiche che consentano di utilizzare il know-how costruito nel mercato italiano.
Con un flottante superiore al 50%, dopo la vendita di azioni in fase i collocamento degli azionisti storici, Vitali e la Jakala della famiglia De Brabant, il controllo dell'azienda è contendibile. La quotazione ha portato in cassa fondi freschi per oltre 32 milioni di euro.
Il gruppo è attualmente presente anche a Belgrado e a Madrid, dove Vitali sta cercando opportunità di crescita del business che consiste nell'offrire servizi per migliorare la posizione di mercato e la competitivita' di un'azienda, innovandone e trasformandone il modello di business coerentemente con l'evoluzione delle tecnologie e dei nuovi comportamenti dei consumatori. In sostanza propone a gradi e medie aziende un marketing evoluto nei confronti dei consumatori finali.