Alibaba ha raggiunto un accordo per la cessione della divisione videogiochi per un valore superiore a 1,5 miliardi di dollari. L'operazione rientra nell'ambito di un processo di razionalizzazione delle attività avviato dal gruppo cinese per e concentrarsi sugli investimenti in intelligenza artificiale e cloud.
La società asiatica di private equity Trustar Capital ha raggiunto un accordo con Alibaba per acquisire Lingxi Games, secondo un memorandum interno visionato da Bloomberg. «Alibaba cederà Lingxi a Trustar per concentrarsi meglio sulle proprie priorità strategiche», ha dichiarato Zhou Bingshu, ad di Lingxi Games, senza rivelare le dimensioni dell'operazione. Ma si parla, appunto, di un valore superiore a 1,5 miliardi.
Alibaba sta attuando un'ampia riorganizzazione aziendale sotto la guida dell'amministratore delegato Eddie Wu, cedendo le attività non strategiche, mentre fa dell'AI e del cloud computing la priorità assoluta, con l'obiettivo di raggiungere 100 miliardi di dollari di ricavi derivanti dall'AI entro cinque anni. Ad agosto il gruppo ha presentato il suo più grande modello di AI di sempre, sostenendo che le prestazioni sono paragonabili a quelle di Anthropic Pbc, leader globale del settore.
Inoltre, secondo il rapporto sullo stato dei modelli open pubblicato il 14 agosto da Hugging Face, i modelli di intelligenza artificiale aperti di Alibaba hanno superato i 3 miliardi di download globali negli ultimi sei mesi, portando la famiglia Qwen al primo posto mondiale tra i modelli AI aperti. Il dato supera nettamente quello dei prodotti open source sviluppati dai concorrenti statunitensi Meta e Google. I modelli di Google, secondo il rapporto, hanno totalizzato circa 418 milioni di download nel 2026, quelli di Meta 227 milioni.
Il risultato straripante di Alibaba deriva dal fatto che il gruppo ha reso open source oltre 460 modelli Qwen, dai quali sono nate più di 300.000 versioni sviluppate dalla comunità. I modelli open source possono infatti essere modificati e utilizzati dagli sviluppatori come base per nuove applicazioni creando un effetto di rete.
Alibaba ha inoltre lanciato un modello di AI open source compatibile con i laptop, sfidando Meta che la scorsa settimana ha comunicato l'intenzione di rendere open source il suo modello AI più potente e di lanciare nuovi prodotti per laptop nel tentativo di affermarsi come alternativa statunitense alla tecnologia cinese, superando OpenAI e Anthropic che invece utilizzano un approccio proprietario.(riproduzione riservata)