Alerion Clean Power ha pubblicato risultati preliminari del 2021 in rialzo rispetto alle indicazioni date lo scorso 26 novembre. Inoltre, la società, uno dei principali operatori italiani nel settore della produzione di energia rinnovabile ed in particolare nel settore eolico, ha aggiornato l'outlook per il 2022 con previsioni migliori in termini di redditività. A Piazza Affari il titolo vola così del 7,13% a quota 27,8 euro. La valutazione è in ascesa da gennaio 2020.
Nello specifico, nell'intero anno scorso Alerion ha raccolto un fatturato pari a circa 154 milioni di euro, in aumento del 40% rispetto ai 110 milioni realizzati nel 2020. Lato redditività, l'ebitda è salito del 63% su base annua a 132 milioni, contro i 115 milioni previsti nell'outlook presentato lo scorso autunno. L'utile netto è risultato pari a 50 milioni, superando del 56% la lettura di due anni fa e del 28% la previsione iniziale. Ha contribuito ai risultati specialmente l'ottima ventosità registrata a dicembre. Infine, l'indebitamento finanziario netto a fine 2021 si è attestato a 503 milioni (+12 milioni sul 2020).
Per quanto concerne la potenza installata, hanno spiegato da Alerion, "si precisa che a fine 2021 non si registrano incrementi rispetto al 2020 a causa di ritardi nel completamento degli impianti in costruzione, dovuti soprattutto allo slittamento delle tempistiche di consegna delle forniture, derivante dalle problematiche di approvvigionamento e di logistica che stanno caratterizzando lo scenario internazionale. Si prevede che gran parte dello slittamento verrà recuperato nel corso del 2022".
Per quest'anno, Alerion ha ritoccato al rialzo i propri target di bilancio, "soprattutto grazie al miglioramento dello scenario di andamento dei prezzi dell'energia elettrica". La società punta ora a generare un ebitda consolidato da 236 milioni (165 milioni previsti lo scorso novembre) e un utile netto di 130 milioni (75 milioni indicati in precedenza). I dati, ha affermato il gruppo, non riflettono "gli effetti derivanti dall'eventuale applicazione del meccanismo di aggiustamento dei prezzi di vendita previsto dal cosiddetto Decreto Sostegni ter. Si precisa che comunque l'eventuale applicazione di tale meccanismo avrebbe un impatto negativo limitato, di circa il 5 % dell'ebitda consolidato". Si attende infine un aumento della capacità installata lorda fino a circa 934 megawatt a fine 2022.
Infine, il consiglio di amministrazione del gruppo industriale elettrico di Milano ha approvato il piano industriale 2022-2025. Come comunicato a fine novembre, Alerion ha avviato "un processo di riorganizzazione strategica finalizzato all'individuazione di un partner industriale o finanziario che assicuri alla società le risorse finanziarie necessarie per sostenere il programma di investimenti dei prossimi anni". In tale contesto, il nuovo piano è "caratterizzato da un importante programma di investimenti che ha l'obiettivo di accelerare la crescita del gruppo nel settore eolico e fotovoltaico in Europa. In particolare, Alerion intende raggiungere a fine 2025 una capacità installata lorda di circa 3,8 GW, con un incremento lordo di circa 3,1 GW rispetto al 2020. I mercati di riferimento saranno l'Italia, la Romania e la Spagna e il mix tecnologico si arricchirà con l'ingresso nel settore solare fotovoltaico in Italia e in Romania".
Gli investimenti cumulati nel quadriennio del piano saranno pari a circa 3,1 miliardi di euro, che l'azienda dell'energia verde prevede verranno finanziati attraverso un mix di debito nonché con i proventi di un'operazione di rafforzamento patrimoniale, pari a circa 600 milioni, che si punta a realizzare entro la fine del 2022. "La predetta operazione di rafforzamento patrimoniale sarà realizzata, subordinatamente all'individuazione del partner industriale o finanziario in esito al predetto processo di riorganizzazione strategica, con il supporto di tale partner e dell'azionista Fri-El". Inoltre, "in un contesto di prezzi di vendita dell'energia in forte crescita a partire dal secondo semestre 2021, nonché in un mercato per le energie rinnovabili particolarmente favorevole", si prevede il raggiungimento nel 2025 di un ebitda pari a circa 440 milioni, in forte aumento rispetto ai circa 132 milioni fatti segnare nel 2021. (riproduzione riservata)