Cedola lussemburghese invariata per la famiglia Beretta che controlla l'omonima azienda bresciana di Gardone Val Trompia produttrice di armi, mentre pochi giorni fa è stato ceduto al fondo Ardian per 10,7 milioni di euro il 22% di Casaforte Self Storage, il più grande gruppo di depositi self-service in Italia.
Il bilancio ordinario del 2025 di Upifra, la loro holding nel Granducato che fa capo ai Beretta, s'è chiuso con un utile salito anno su anno da 17,8 a 20,8 milioni di euro, mentre il dividendo è stato confermato a 4 milioni. Il conto economico ha beneficiato anche della cedola di 17,1 milioni incassata dalla controllata lussemburghese Beretta Holding, a monte della società italiana e di altre controllate estere.
Upifra, il cui acronimo sta per le iniziali del padre Ugo Gussalli Beretta e dei suoi due figli Pietro e Franco, vanta un totale di attivi di 392 milioni, costituito da liquidità per 2,7 milioni e partecipazioni in carico a 246,1 milioni.
La capogruppo nel Granducato dei Beretta detiene anche, oltre all'immobiliare bresciana Arce Gestioni e a quella cipriota Quantivox, la svizzera Finlago che detiene fra l'altro azioni Intesa Sanpaolo in carico per 36 milioni, due immobiliari americane (Landfall e Land Finance Corporation) e Upifra Agricole che possiede cinque aziende agricole-vinicole (tra cui Colle Funaro, Fortemasso Lo Sparviere, Castello di Radda e Weingut Steinhaus), gruppo da 120 ettari di proprietà a vite e 600 mila bottiglie di qualità.
La vendita della quota di Casaforte Self Storage è riportata nei fatti avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2025 ed è datata 18 giugno. (riproduzione riservata)