Agatos, specializzata in soluzioni per il risparmio energetico e l'energia da fonti rinnovabili, oggi in fase di rialzo (+6,57%) a quota 0,373 euro, punta alla diversificazione sul segmento dell'efficienza energetica, grazie al contratto con Huhtamaki Flexibles Italy. «È sull'efficienza energetica che agiranno gli energivori, cioè le imprese che utilizzano almeno 2,4 GWh di energia elettrica e spendono in energia almeno il 3% del fatturato, per ottenere payback molto interessanti riducendo i consumi di luce e gas».
E' quanto ha dichiarato Michele Positano, ceo di Agatos, in un'intervista a MF-Dowjones proprio dopo la conclusione dell'accordo con Huhtamaki Flexibles Italy per la progettazione e la realizzazione di un impianto di trigenerazione alimentato a gas metano, presso lo stabilimento di Carbonara Scrivia (AL).
«Gli apparati producono simultaneamente energia elettrica, energia termica e riscaldamento. Questa simultaneità aggiunge un grado di complessita' non da poco alla parte ingegneristica, che non tutti sono in grado di offrire,» ha spiegato il manager.
Huhtamaki Flexibles Italy - azienda specializzata nella fabbricazione di imballaggi in materie plastiche per cibo e bevande - con questo intervento di efficientamento energetico potra' infatti autoprodurre parte del fabbisogno elettrico e di frigorie, con una sensibile riduzione dei costi e delle emissioni a beneficio dell'ambiente.
Per quanto riguarda la sostenibilita' economica, infine, Positano ha commentato che «diversamente da molti altri operatori del settore, Agatos ha pensato a soluzioni finanziarie che permettono al cliente l'acquisto dell'impianto fotovoltaico con un investimento relativamente basso. Questo rende il payback dal punto di vista dei costi operativi ancor più interessante».