Nel 2019, il totale valore della produzione consolidata attesa dovrebbe raggiungere €6,7 milioni, rispetto ai €21,6 milioni indicati nel Business Plan approvato in gennaio 2019 e ai €16,9 milioni indicati nell’aggiornamento contenuto nella relazione di bilancio consolidato al 31-12-2018 approvata in giugno; l’EBITDA dovrebbe raggiungere €0,1mn, rispetto agli €1,78 indicati nel Business Plan approvato in gennaio 2019 e ai €1,15mn indicati a giugno, e in miglioramento rispetto al sostanziale pareggio del 2018; l’EBIT e il risultato netto ante imposte dovrebbero migliorare rispettivamente a €- 0,7mn e a €-1,2mn rispetto a €-2,4mn e €-3,0mn del 2018.
Il valore della produzione non rispetta il Business Plan principalmente a causa dello slittamento del financial closing del progetto Marcallo, per il quale la Società ha sottoscritto in data 9 ottobre u.s. l’accettazione ad un’offerta vincolante ricevuta da un primario operatore energetico nazionale (vedasi comunicato stampa del 9 ottobre 2019).
Sul progetto Marcallo sono attualmente al vaglio degli enti finanziatori i report di due diligence e i contratti di progetto negoziati e ci si aspetta presumibilmente una delibera di finanziamento in tempi relativamente brevi, cosa che permetterà ad Agatos di formalizzare la cessione dell’80% dell’SPV al nuovo socio.
In linea con una tempistica ravvicinata, Agatos sarà in grado di effettuare la maggior parte dei lavori relativi alla costruzione e collaudo dell’impianto entro il 2020, generando così l’anno prossimo un valore della produzione paragonabile ai circa €14mn attesi per quest’anno. Nel 2019, nel segmento EPC e O&M per impianti di efficienza energetica (co e tri-generazione) ci si attende un aumento del fatturato rispetto al Business Plan approvato in gennaio, che non sarà sufficiente a compensare riduzioni nei segmenti EPC fotovoltaico e vendita di energia elettrica prodotta da impianti propri che nel 2019 scenderà a €4,3mn rispetto ai €5,9mn indicati nel Business Plan di gennaio e giugno.
Questa riduzione è dovuta in parte al deconsolidamento dell’impianto fotovoltaico di Carbonia (la cui cessione è stata annunciata in primavera) e in parte alla trasformazione del fatturato da vendite di impianti in commissioni di procacciamento commerciale. Rispetto all’aggiornamento di giugno, il preconsuntivo 2019 nel segmento EPC efficienza energetica risulterà inferiore a causa dei ritardi fuori dal controllo della Società nel raggiungimento del financial closing relativo a un importante cantiere che in giugno era dato per imminente.