QUI GENOVA
Da DBSpace
turbomacchine facili
Rendere scalabile lo sviluppo di hardware avanzato è la sfida su cui lavora DBSpace, startup deeptech genovese fondata nel 2021 dall'amministratore delegato Dario Bruna (ex Nasa e Rolls-Royce) e dal primo astronauta italiano Franco Malerba, che hanno messo al centro del business plan le turbomacchine, macchine rotanti (come pompe, compressori, turbine, ventilatori) che trasferiscono energia tra un fluido e un albero meccanico e che, spesso invisibili all'utente finale, sono decisive per l'efficienza di infrastrutture, dai motori aeronautici alle centrali energetiche, dagli impianti navali ai sistemi per l'idrogeno e la propulsione spaziale. Dopo le prime validazioni tecnologiche e l'ingresso in un ecosistema di investitori (Cdp Venture capital Sgr, Obloo, Galaxia, Vento e Filse) e programmi specializzati nello spazio e nel deeptech, l'azienda è oggi in una nuova fase di crescita e raccolta capitali, con l'obiettivo di finalizzare lo sviluppo e accelerare industrializzazione e commercializzazione delle proprie tecnologie. .
QUI TORINO
Vezzani: doppio bond
per 10 milioni
Vezzani, società con sede a Ovada (Alessandria) che dal 1962 si posiziona tra i player di riferimento nel mercato delle cesoie ad alta capacità e produttività per il settore dei rottami (2.000 macchine installate in 50 Paesi), si avvicina ai mercati finanziari con l'emissione di due prestiti obbligazionari per un importo complessivo di 10 milioni di euro. I prestiti obbligazionari del valore nominale di 5 milioni di euro ciascuno sono stati emessi il 18 dicembre 2025 e il 30 giugno 2026. Sono entrambi quotati sul segmento professionale dell'Euronext Access Milan di Borsa Italiana. Hanno durata sei anni e beneficiano delle garanzie rispettivamente di Sace e Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese (Mcc). I bond sostengono il programma di investimenti nell'area portuale di Marghera, finalizzato al potenziamento delle infrastrutture e allo sviluppo delle attività operative di Vezzani, con l'obiettivo di consolidare la sua posizione di hub logistico-industriale strategico del Nord-Est. Bper e Banco di Desio e della Brianza hanno agito in qualità di sottoscrittori, confermando il proprio impegno nel sostenere la crescita delle imprese italiane attraverso il finanziamento di investimenti industriali strategici. Bper Corporate & Investment Banking ha altresì agito in qualità di arranger per la strutturazione dell'operazione e di listing sponsor per l'ammissione a quotazione delle obbligazioni. Vezzani ha chiuso il 2025 con 41 milioni di euro di ricavi in crescita del +13%, un utile netto di 5 milioni di euro, un patrimonio netto di 105 milioni e circa 90 addetti. .
QUI BOLOGNA
Biogenera: nuova
campagna crowdfunding
Nel 2008 Biogenera era una startup creata a Ozzano nell'Emilia (Bologna) da due ricercatori: Roberto Tonelli e Andrea Pession. Oggi ha e carte in regola per diventare una pharma-biotech company focalizzata, grazie alla piattaforma proprietaria (e brevettata) MyGenera, nello sviluppo di terapie personalizzate a Dna, partendo da un innovativo farmaco anti-tumorale: il BGA002 che dal 2027 avvierà il primo studio clinico di Fase I su pazienti pediatrici affetti da tumori aggressivi resistenti alle terapie convenzionali. Biogenera per crescere ha bisogno di nuovi capitali e per centrare il nuovo obiettivo l'amministratore delegato Massimiliano Cesarini ha lanciato la quinta campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Crowdfundme, che è appena diventata Entera spa a seguito di un'importante operazione di fusione per incorporazione delle società Smart4Tech e WeAreStarting. Con le precedenti campagne di equity crowdfunding sono entrati oltre 1.500 soci e la linea tracciata porta verso un'ulteriore apertura nell'ottica della public company. Dopo la fase di pre lancio early bird, la campagna è partita ufficialmente (con adesioni significative) da qualche giorno con il massimo fissato a 5 milioni di euro, ma per questa fase lo step a 2,5 milioni di euro è il target. Dopo questa fase sono previsti round di finanziamento istituzionali, che verranno avviati sulla base dei primi risultati clinici ottenuti nel 2027. L'avvio della Fase I clinica è infatti previsto per ilprimo trimestre 2027 presso il Centro di Eccellenza del Dipartimento di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale di Padova, con la prof.ssa Alessandra Biffi come Principal Investigator. Il business plan vede il fatturato 2027 salire a 3,9 milioni con il risultato netto in terreno positivo per 700mila euro. La previsione al 2030 porta i ricavi oltre i 39 milioni con il risultato netto a 15 milioni di euro.