L’accelerazione comprime il petto e toglie il fiato, il battito incalza e all’improvviso si congela, come sottovuoto, mentre il mondo fuori sfreccia sulla moviola di uno stato percettivo rallentato. Adrenalina, brivido, shock emozionale: l’esperienza della velocità altera la sintassi del mondo, sospende il tempo e lo spazio in un assoluto eterno di eventi simultanei. «Pensi di avere un limite, così provi a toccarlo. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po’ più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all’esperienza». Così Ayrton Senna faceva della velocità uno strumento di autocoscienza, uno scandaglio sugli abissi del proprio potenziale. Flirtando con il limite, spingendosi al confine fra il calcolo e l’azzardo, i grandi della Formula 1 inchiodano allo schermo migliaia di fun. Ma vivere la sfida in presa diretta, trattenere il fiato ad ogni curva sulle tribune di circuiti leggendari, respirare il mondo dei motori fra scuderie, piloti e bolidi tonanti, è tutto un altro film, un altro copione, un altro sport. Se oltre il muro di cristalli liquidi la passione diventa pura esaltazione, le Formula 1 Experiences proposte da Made by Turisanda garantiscono una porta d’accesso privilegiato al circus automobilistico più ambito al mondo, con esperienze esclusive spalmate sull’intero weekend di gara, nelle storiche location del Mondiale 2024.

Dalle atmosfere dello storico circuito di Monza alla magia notturna del Singapore Grand Prix, dalla tappa ad alta quota di Mexico City al lusso di Doha e Abu Dhabi, le iconiche location della F1 sono a portata di mano con le proposte di Made by Turisanda: pacchetti pensati per i cultori più accaniti ma anche per chi si accosta da neofita all’adrenalina delle corse, abbinati magari a un viaggio su misura nelle relative destinazioni. Personalizzabili nella durata, nel soggiorno e nei tour in loco, le “experience” promettono una full immersion nell’atmosfera dei GP, includendo l’accesso ai circuiti per l’intero weekend, dalle prove libere del venerdì alle qualifiche e sprint race del sabato fino alla gara della domenica, con trasferimenti fra autodromo e hotel selezionati sempre garantiti. Ma la vera chicca è la possibilità di vivere il dietro le quinte insieme ai suoi protagonisti, con accessi privilegiati alle aree normalmente interdette al pubblico, come la Fan Zone, dove incrociare, fra concerti e intrattenimento a tema, le leggende delle corse e, perché no, farsi un selfie con i piloti più osannati; o la Pit Lane, per sbirciare fra le scuderie e i team in gara, respirando la frenesia del paddock, il lavoro matto e disperatissimo di preparazione e strategia, immersi nell’atmosfera carica di tensione ed eccitazione che precede la sfida. Una guida esperta ti accompagnerà alla scoperta del tracciato con un track tour esclusivo, svelando dettagli tecnici, spiegando difficoltà e strategie di guida per ogni curva e rettilineo. Una foto ricordo accanto al prestigioso trofeo della gara documenterà l’esperienza, ma l’immagine che più di tutte fisserà la memoria di un weekend straordinario sarà quella della premiazione, con il pilota vincitore che imbraccia la coppa e la solleva in un simbolico gesto di trionfo: un momento di pura esaltazione che potrai vivere da vicino, varcando i cancelli dopo la gara per accedere alla pista sotto il podio.

In oltre un secolo di vita ha assistito alla nascita delle scuderie più amate, ha vissuto passaggi storici come le modifiche dei tracciati, l’imporsi del tema della sicurezza e il progresso tecnologico, ma soprattutto ha visto sfrecciare i più grandi campioni del volante. Costruito in soli 110 giorni e inaugurato nel gennaio del 1922, l’Autodromo di Monza era il circuito più veloce al mondo, con curve paraboliche che permettevano di testare la velocità di punta dei veicoli. Sui suoi 5.793 metri d’asfalto, la storia del Paese si intreccia con quella dello sport su quattro ruote, un vero templio della Formula 1 che dal 29 agosto al 1° settembre accenderà i riflettori sul 95° Gran Premio d’Italia. Per l’occasione, Made by Turisanda ha confezionato un long weekend, da giovedì a domenica, con accessi esclusivi ad ambienti normalmente chiusi al pubblico per un’esperienza immersiva del prima-durante-dopo la gara. Incontrare le celebrità della F1, pranzare al villaggio insieme ai piloti, passeggiare fra i box delle monoposto in gara per poi sentirle rombare al via dalla Tribuna Centrale, proprio di fronte alle griglie di partenza, è un sogno che si avvera.

La prima edizione si è tenuta nel 2008 ed è subito entrata nella storia per aver inaugurato le corse “al buio”: da allora, il Singapore Grand Prix è sinonimo di Formula 1 in notturna. Se oggi la tappa asiatica è una delle più spettacolari dell’intero mondiale, lo si deve a un tracciato particolarmente tecnico, pensato per esaltare le capacità di guida dei piloti, ma anche al suggestivo contesto in cui il Marina Bay Street Circuit è immerso. Come l’iconico GP di Monaco, attraversa alcune delle zone più belle della città. In questo caso, dominano gli scorci di Downton Core e Kallang, tra edifici storici e moderni grattacieli, con Marina Bay Sands e il Singapore Eye a fare da cornice. Non poteva mancare in questo grande parco-giochi urbano la proposta di Made, che dal 20 al 22 settembre propone tre giorni di ingresso al circuito, con la possibilità di personalizzare il pacchetto prenotando posti a sedere nella propria tribuna preferita: puoi respirare l’adrenalina dell’azione in uno dei principali punti di sorpasso, vibrare con il ruggito dei motori direttamente sul rettilineo dei box, oppure, per una visione esclusiva all’insegna del lusso e del comfort, prenotare l’esperienza dell’Hospitality Singapore 2024. L’imbattibile atmosfera delle corse in notturna, le visuali ravvicinate sul tracciato, l’intrattenimento con le migliori star della musica nel dopogara, gli spettacoli pirotecnici e molto altro ancora: l’occasione è ghiotta per visitare la città e non c’è momento dell’anno migliore rispetto al Gran Premio. Aggiungete attrazioni di livello mondiale e un’eccellente gastronomia ed ecco la formula dell’evento sportivo perfetto, uno dei più emozionanti della F1 nonché una delle migliori esperienze di viaggio a 360 gradi.

È il circuito di F1 più alto al mondo: quasi 2.300 metri sopra il livello del mare, con tutto ciò che l’aria più rarefatta comporta per i piloti e le monoposto, lanciate a velocità ancora maggiori pur girando al massimo carico aerodinamico. Aggiungete l’insidiosa conformazione del tracciato, con lunghi rettilinei alternati a impegnative chicane che stressano al limite gli impianti frenanti, ed ecco servito uno degli appuntamenti più elettrizzanti e imprevedibili di tutta la stagione: il Gran Premio di Città del Messico, ossia, alta quota, alta velocità, alto tasso di adrenalina. Anche senza la sua parabolica più audace, la mitica Peraltada, parzialmente aggirata nell’ammodernamento dell’Autodromo Hermanos Rodriguez da una sezione ricavata all’interno del vecchio stadio di baseball Foro

Sofisticato, moderno, ma a tratti ancora tradizionalmente romantico: in Qatar, le sfumature dello stupore ci sono tutte, incluse quelle più elettrizzanti dell’azione. A cominciare dalla capitale, dove l’opulenza e l’avanguardia futuristica di uno skyline mozzafiato incontrano l’adrenalina del Gran Premio di F1. A meno di 30 di km dal centro di Doha, il Circuito internazionale di Lusail è relativamente nuovo alle corse su quattro ruote. La sua prima volta è stata nel 2021, ma già nel 2023 l’infrastruttura è stata rinnovata e arricchita di nuovi servizi: aree accoglienza ultramoderne, zone Vip a cinque stelle, ampi spazi verdi, 50 nuovi box e un paddock con pit building all’avanguardia. Ma la cornice più scenografica resta il cielo stellato del Qatar, sotto il quale si disputerà in notturna nel weekend fra novembre e dicembre il Gran Premio del 2024. Un’occasione unica per respirare il dinamismo in salsa luxury di Doha, una città divenuta negli ultimi anni una delle capitali più attrattive a livello internazionale. E per immergersi nelle emozioni forti della pista. Anche in questo caso, con Made by Turisanda (dal 28 novembre al 2 dicembre) potrai integrare l’accesso generico al circuito con la scelta della miglior tribuna per seguire col fiato sospeso le diverse fasi della gara, che siano i preparativi in griglia di partenza, lo scatto al via, il taglio del traguardo, una volata su rettilineo o un audace sorpasso in curva. Per poi rilassarti e goderti l’intrattenimento post gara nell’hospitality village.

Saranno i riflettori di un altro gioiello mediorientale a illuminare il gran finale di stagione, l’ultimo appuntamento del Mondiale 2024 di F1, dal 6 all’8 dicembre. Poco distante dal centro di Abu Dhabi, l’avveniristico Yas Marina Circuit è costato oltre 1 miliardo di dollari e rappresenta solo una piccola parte del massiccio progetto di sviluppo dell’isola artificiale di Yas, snodandosi fra campi da golf, hotel extralusso e parchi a tema, incluso l’amatissimo