Acea prende tempo prima di riunire i soci e decidere sui cambiamenti allo statuto proposti dal socio Francesco Gaetano Caltagirone. L'azionista di maggioranza Roma Capitale, che controlla il 51% della multiutility, ha infatti chiesto di spostare l'assise e il cda ha aggiornato al 28 settembre (in prima convocazione) e al 29 settembre (in seconda convocazione) la data dell'assemblea straordinaria e ordinaria. Le dati originarie erano il 7 e 8 settembre.
La richiesta di Roma Capitale, si legge in una nota del gruppo, deriva dall'esigenza di consentire un adeguato approfondimento sulle proposte avanzate dal socio Fincal (gruppo Caltagirone). Fincal è azionista di Acea con circa il del 3,2% del capitale e vorrebbe far passare una modifica dello statuto sociale, nella parte che impedisce ad altri soci - a parte Roma Capitale - di avere più dell'8%. Caltagirone vorrebbe alzare questa soglia al 12%.
Contestualmente, l'imprenditore capitolino vorrebbe anche ritoccare il numero dei componenti del consiglio di amministrazione, alzandolo a 15. Al momento il cda di Acea ha 13 consiglieri, ma Roma Capitale ha già deciso di cambiare e arrivare a 14. Il nome individuato da Fincal per l'eventuale quindicesimo membro è quello di Valentina Compagno. Il titolo di Acea ieri ha chiuso a 20,88 euro per azione, in calo dell'1,4%. (riproduzione riservata)