Quando i primi fiocchi di neve cominciano a cadere, il vento sferza le guance e le luci delle festività accendono ogni strada, New York City, la città che non dorme mai, sembra quasi rallentare per un attimo, regalando ai suoi visitatori una esperienza, intensa, unica, totalizzante. L’aria si riempie del profumo di caldarroste e di quel mix inconfondibile di spezie calde che arrivano dai chioschi all’angolo, gli alberi spogli e gli stagni ghiacciati nei parchi fanno dimenticare per un po’ di essere nel cuore di una grande metropoli, ma basta spostarsi di poco per ritrovarsi travolti dalle luci e dai colori delle vetrine addobbate a festa e dal rumore incessante delle auto che sfrecciano veloci sulle strade bagnate.

Sedersi su una panchina del parco a osservare il passaggio, con un caffè bollente tra le mani, è una piccola felicità alla portata di tutti. Come anche perdersi tra le strade di Brooklyn Heights con il sole basso che si riflette sui mattoni rossi dei brownstones, pedalare lungo le sponde dell’Hudson o godersi lo skyline di Manhattan al tramonto passeggiando lungo la promenade affacciata sui grattacieli. Le zone di Williamsburg e Dumbo – acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass, una volta zona industriale, con vecchi magazzini e cantieri, oggi quartiere artistico, ricco di locali e gallerie d’arte – sembrano quadri autunnali che prendono vita, con boutique vintage e caffè intimi che accolgono chi vuole un po’ di calore.
E quando arriva il freddo più intenso, New York City si trasforma ancora. Le luci natalizie illuminano ogni angolo e l’aria si riempie di quel profumo di caldarroste che sa subito di festa. La città si copre di una magia speciale, e non solo a Natale: anche a gennaio, quando le folle sono meno intense, c’è una bellezza intima che aspetta solo di essere scoperta. Una passeggiata lungo la Fifth Avenue per ammirare le vetrine che si trasformano in piccoli mondi incantati è un piacere semplice e meraviglioso. E anche se la neve è sempre più rara, quando scende e avvolge tutto al ritmo lento dei fiocchi che cadono, crea un’atmosfera da favola che rende New York City ancora più indimenticabile.

Ci sono luoghi che, più di altri, incarnano l’essenza della città durante la stagione fredda. Bryant Park, ad esempio, nel cuore di Manhattan, con la sua pista di pattinaggio circondata da piccoli chioschi è un angolo di pace e divertimento. Pattinare qui è come partecipare a una festa di paese in pieno centro città. E da qui si raggiungono facilmente alcune tra le mete più conosciute: da Times Square alla torre della Banca d’America, disegnata da Cook+Fox Architects per essere uno degli edifici più ecologici del mondo, fino all’edificio centrale della New York Public Library, la terza più grande biblioteca dell’America del Nord, che si trova proprio nel parco. Rockefeller Center, ovviamente, è un grande classico della stagione invernale, ma ci sono angoli meno affollati come il Seaport District, un piccolo quartiere della Lower Manhattan affacciato sull’East River, un tempo zona portuale, di cui restano tracce negli antichi edifici di mattoni rossi, nelle strade di acciottolato e nei velieri storici ormeggiati sul molo adiacente, il Pier 17, che fanno da contrasto ai moderni grattacieli che la circondano.

L’inverno è anche la stagione perfetta per immergersi nella cultura della città: un pomeriggio al MoMA o al Metropolitan Museum of Art, il “The Met” sul lato orientale del Central Park, lungo quello che viene chiamato il Museum Mile, dove si trovano, tra gli altri, anche il Guggenheim, il Museo del Barrio e il Cooper Hewitt, non è solo un modo per riscaldarsi, ma un’esperienza da vivere con calma. Le opere d’arte, viste nella luce chiara dei mesi invernali, sembrano quasi svelare segreti che nelle stagioni più affollate passano inosservati. E se fuori fa troppo freddo, i locali sotterranei di jazz a Greenwich Village sono rifugi caldi dove la musica avvolge come una coperta.
E infine, ci sono i mercati invernali. L’Union Square Holiday Market è un trionfo di sapori e artigianato locale, perfetto per trovare un regalo o assaggiare qualcosa di nuovo, dal cidro di mele caldo ai biscotti fatti in casa. Il Chelsea Market, coperto e accogliente, è l’ideale per una passeggiata tra artigiani e banchi di street food: il posto giusto per assaporare l’autenticità eclettica della città, dove ogni sapore racconta una storia.

L’inverno segna da sempre anche l’inizio della stagione dell’NBA (la principale lega di pallacanestro professionistica americana). Il basket è popolarissimo negli States ed è praticato e seguito assiduamente da milioni di fan. Vedere una partita di NBA dal vivo è un vero e proprio spettacolo, sportivo ma soprattutto culturale. Per gli appassionati di basket e non, dunque, un appuntamento imperdibile e fuori dall’ordinario, che meriterebbe di essere vissuto live, almeno una volta nella vita, dagli spalti del leggendario Madison Square Garden, una delle poche arene al mondo situata sotto il livello stradale, una caratteristica che lo rende unico. L’arena è costruita, infatti, sopra la Penn Station, una delle stazioni ferroviarie più trafficate di New York City, e questo la rende particolarmente comoda per chi viaggia da altre parti della città o dello stato.
Non essendo sempre facile trovare per tempo i biglietti, Turisanda ha pensato ad un viaggio speciale dedicato che include, insieme al volo e al soggiorno in hotel, i biglietti di una partita a scelta tra quelle che i New York Knicks giocano, durante il campionato, contro i Brooklyn Nets, gli Orlando Magic, gli Utah Jazz, il Milwaukee, gli Atalanta Hawks, i Memphis Grizzlies, i Miami Heat e gli LA Clippers. Ma non è tutto. Per rendere il momento ancora più magico e indimenticabile, Turisanda offre anche l’esclusiva esperienza di poter entrare al Madison Square Garden due ore prima dell’inizio del match, così da poter incontrare i giocatori ed assistere al riscaldamento delle squadre. Un assistente incaricato accoglierà gli ospiti all’ingresso per accompagnarli a bordo campo, osservare da vicino i giocatori, avere l’opportunità di scattare insieme a loro delle foto e farsi firmare un autografo dal giocatore preferito, per poi essere accompagnati al posto pronti per guardare la partita, senza aver fatto alcuna coda.
New York City, Dumbo
New York City, MoMa
New York City, Rockefeller Center, Manhattan
New York City, Union Square, Manhattan
New York City, Times Square, Manhattan
New York City, Williamsburg
New York City, Manhattan
New York City, Rockefeller Center, Manhattan