MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano in lieve rialzo, con l'Euro Stoxx 50 che avanza dello 0,25%, mentre i rendimenti dei titoli di Stato globali si sono stabilizzati dopo gli annunci del Tesoro statunitense sul mercato obbligazionario Usa. Nel frattempo, i prezzi del petrolio trattano in lieve calo, ma si avviano comunque a chiudere la settimana con un rialzo del 5% circa, dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha promesso di adottare ampie misure volte a isolare ulteriormente l'economia iraniana. "Con la crisi in Medio Oriente che mostra pochi segnali di attenuazione, il rischio di ulteriori interruzioni dei flussi energetici nella regione continua a sostenere i prezzi del greggio e dei prodotti petroliferi raffinati", affermano gli economisti di Saxo Bank. Tornando all'Eurozona, la crescita dell'attività economica nell'Eurozona è stata elevata ad agosto, sostenuta da una maggiore espansione del settore manifatturiero, secondo quanto emerge dagli indici Pmi preliminari. Oltre all'incremento della produzione, si è osservato un rialzo della domanda, con una prima espansione degli ordini destinati all'estero in quattro anni e mezzo. Le aziende hanno anche assunto nuovo personale, mentre le pressioni inflazionistiche pare siano rallentate. Nonostante il miglioramento del quadro durante il mese, la fiducia si è affievolita ed è rimasta relativamente debole. Nel dettaglio, l'indice Pmi composito dell'Eurozona, nella lettura preliminare di agosto, è salito a 52,1 punti dai 52 di luglio, mostrando il secondo mese consecutivo di espansione delle attività del settore privato. Il tasso di crescita è risultato appena più rapido del mese precedente, ed il maggiore da novembre scorso. L'incremento del tasso di espansione riflette un aumento forte e in accelerazione della produzione manifatturiera, con i recenti aumenti che sono stati i più rapidi in quattro anni e mezzo. Infatti il Pmi manifatturiero è salito a 52,8 punti, ovvero il livello maggiore dal maggio del 2022. Il miglioramento della crescita manifatturiera è stato per lo più concentrato in Germania, dove l'indice è salito al tasso più rapido dal gennaio del 2022. Nel frattempo le attività terziarie sono aumentate lentamente con il tasso di espansione invariato rispetto a luglio. "Dopo il forte recupero registrato negli ultimi mesi, l'indicatore del clima economico si sta quindi stabilizzando su un livello moderato. Mentre il Pmi dei servizi è rimasto invariato, l'indice relativo al settore manifatturiero è salito al livello più alto degli ultimi quattro anni. Il risultato è stato favorito anche dai dati positivi della Germania", sottolineano gli economisti di Commerzbank. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)